3° incontro de Il consiglio dell’arte
Mercoledì 21 ottobre, alle 18.30, l’Aula consiliare di Palazzo Frizzoni ospita il terzo appuntamento de Il consiglio dell’arte, il progetto ideato da Contemporary Locus che mette in dialogo artistə e professionistə della cultura per esplorare nuove prospettive sull’arte contemporanea.
La serata vedrà protagonisti gli artisti Mario Cresci, in dialogo con Anna Maria Cimoli, ricercatrice e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi di Bergamo; Domenico Pievani, a confronto con Nicola Ricciardi, direttore artistico del Nuovo Principe e fondatore di Afterclass, scuola d’arte indipendente a Bergamo; e Filippo Berta, che dialogherà con Paola Tognon, direttrice di Contemporary Locus e curatrice.
Ciascuna coppia artista/professionista avrà a disposizione circa 20 minuti in una formula agile e aperta, lontana dalla trattazione accademica, pensata per far emergere attraverso il dialogo percorsi, domande, pratiche e temi del lavoro e dello sguardo delle/degli artistə. E sempre una domanda: come viviamo (l’arte) a Bergamo?
Ogni incontro è privo di barriere architettoniche e offre un servizio di interpretariato in LIS (Lingua dei Segni Italiana), sistemi di proiezione e amplificazione dedicati e materiali accessibili tramite QR code con funzione di lettura vocale.
IL QUINTO LABORATORIO – sabato 24 ottobre 2026, Biblioteca Civica Angelo Mai, Bergamo
Prosegue anche la seconda anima del progetto con il quinto appuntamento dei laboratori dell’arte, un percorso di attività e sperimentazioni condotte dai/dalle artistə in diversi luoghi della città e della provincia, pensate per creare occasioni di partecipazione, relazione e confronto con le comunità locali.
Dopo gli appuntamenti di Federica Mutti, Chiara Gambirasio e il duo artistico Draw It With Others (Francesco Luzzana e Chaeyoung Kim), Virgilio Fidanza propone il laboratorio Il libro come cosa viva di Virgilio Fidanza, in programma sabato 24 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 12.00, negli spazi della Biblioteca Angelo Mai di Bergamo.
Il laboratorio esplora l’unicità emozionale e sensoriale del libro, inteso come oggetto con cui talvolta creiamo un legame unico e che a sua volta si lega ad altri oggetti del quotidiano. I partecipanti sono invitati a portare con sé uno o più dei propri libri speciali, i piccoli oggetti ad esso/i collegati, assieme a uno smartphone o un tablet o, se la si possiede, attrezzatura fotografica. Il laboratorio è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica Angelo Mai e per i partecipanti non è necessaria alcuna competenza tecnica.
Per info e iscrizioni scrivere a servizi@contemporarylocus.it
BIOGRAFIE
Incontro del 21 ottobre 2026 in Aula consiliare, Palazzo Frizzoni, Bergamo
Mario Cresci (1942, Chiavari – vive e lavora a Bergamo) è tra i primi fotografi e artisti della sua generazione ad ampliare il linguaggio fotografico attraverso il dialogo con altri mezzi espressivi, dal disegno al video e all’installazione. Di formazione interdisciplinare, si avvicina alla fotografia a metà degli anni Sessanta, durante gli studi a Venezia. Dagli anni Settanta intraprende lavori documentari che coniugano la cultura del progetto all’interesse per l’antropologia culturale, a partire da reportage in Basilicata (si ricorda Matera. Immagini, documenti, Edizioni Meta, 1975). Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1971, 1979 e 1993; dal 1974 alcune sue fotografie sono nella collezione del MoMA di New York.
Accanto alla ricerca artistica, svolge un’intensa attività didattica e dal 1991 al 1999 dirige l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo. Tra le sue principali mostre personali si ricordano Le case della fotografia. 1966-2003 (GAM di Torino, 2004), La fotografia del No. 1964-2016 (GAMeC, Bergamo, 2017) e le esposizioni del 2023 L’esorcismo del tempo, 1960-1980 al MAXXI di Roma e Colorland, 1975-1983 al Monastero di Astino di Bergamo. Autore di numerosi libri sulla fotografia e la comunicazione visiva, nel 2019 pubblica Segni migranti. Storia di grafica e fotografia (Postcart Edizioni), premiato a Les Rencontres de la Photographie di Arles nel 2020. Nel 2023 viene istituito a Bergamo l’Archivio d’artista Mario Cresci.
“Penso al mio lavoro, come a un percorso circolare dove il cambiamento sia di volta in volta non un passato superato, ma la possibilità di una reinterpretazione futura. E la discontinuità non sia un’interruzione, ma una sospensione perché nella circolarità il presente può coniugarsi a elementi di ogni tempo. ‘Un tempo dilatato’ dove il mio lavoro si muove attraverso la fotografia dentro la storia dell’arte.”
Anna Chiara Cimoli (1971) è storica dell’arte e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università degli studi di Bergamo. Si occupa di interpretazione, soprattutto rispetto alle dinamiche della colonialità e ai patrimoni contestati, con un accento sulla rappresentazione museale. Ha lavorato come progettista culturale, collaborando in particolare con ABCittà, un collettivo di urbanisti e educatori. Dal 2020 è curatrice di MUBIG, un museo di comunità milanese. Co-dirige la rivista di studi visivi “Roots§Routes” ed è responsabile della collana “Museologia presente” per Nomos edizioni. Il suo ultimo volume è Thérèse Rivière, storia di uno sguardo. Museo, fotografia, colonialismo (Nomos edizioni, 2026).
Domenico Pievani (1953, Bergamo, dove vive e lavora) si diploma in Scenografia teatrale all’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua ricerca si applica e coniuga le arti performative, la scultura e l’installazione. Dal 1978 al 1981 ha preso parte ai progetti di ricerca teatrale di Jerzy Grotowski tra Italia e Polonia. Nel 1981 ha fondato e fino al 1992 ha diretto il Teatro di Silenzio-Drama Studio, programma di ricerca nel campo delle arti performative. I suoi lavori sono stati presentati in sedi come il Festival Internazionale del Teatro di Santarcangelo. Nel 1995, selezionato per il progetto Transfer, conduce una residenza presso il Museo Ludwig Forum (Aachen) e tiene una personale itinerante tra Italia e Germania. Dagli anni Novanta espone e realizza numerosi progetti site specific in musei e spazi pubblici tra Italia, Belgio, Germania, Francia e Grecia.
“Gran parte del mio lavoro artistico dipende dalla relazione tra le cose stesse e lo spazio-luogo. Le possibili relazioni tra le cose dipendono da come ci si rapporta ad esse, prima nella loro essenza e presenza poi come sintassi e struttura che riconduce il molteplice e il frammento all’unità dell’opera con lo spazio.
Lo spazio come elemento fondante del mio lavoro, “donare e fare spazio”; i materiali come cosa ancora prima di assumere un valore simbolico. Ricerco la poetica delle cose e dell’accadimento.”
Nicola Ricciardi (1985) è curatore, docente e manager culturale. Dal 2016 al 2020 ha diretto OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, organizzando mostre personali di artisti quali Tino Sehgal, Mike Nelson, Monica Bonvicini, Trevor Paglen e Maria Hassabi. Dal 2020 al 2026 è stato direttore di miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano. Attualmente è direttore artistico del Nuovo Principe, istituzione culturale che aprirà a Bergamo nella primavera del 2027, e fondatore di Afterclass, scuola d’arte indipendente che da settembre 2027 accompagnerà giovani artisti nel passaggio dall’accademia al mondo professionale.
Filippo Berta (1977, Treviglio – vive e lavora a Fara Gera d’Adda) si diploma all’Accademia Carrara di Bergamo. A partire dal disegno la sua pratica si focalizza su performance collettive, spesso realizzate in contesti inaccessibili e documentate in video. Ha partecipato alle residenze della Fondazione Banna e della Fondazione Ratti. Dal 2017 al 2022 è stato docente presso la FMAV di Modena. Tra i premi ricevuti: Italian Council, Premio Fondazione MIA, Premio Maretti, Premio Internazionale della Performance. I suoi lavori sono stati presentati in numerose mostre personali e collettive, festival e rassegne tra Italia, Cina, Serbia, Romania, India, Germania, Stati Uniti, Slovenia, Argentina, Grecia, Russia, Repubblica Ceca, Polonia, Irlanda e Svezia.
“Nei miei lavori indago come la fragilità dell’essere umano si esprima attraverso diverse forme di confini, dualismi e subordinazioni. Dal 2007 realizzo performance collettive basate su un unico gesto corale, semplice e uniformante. Questo gesto si pone in disarmonia con le peculiarità di ciascun partecipante, che si autorappresenta esclusivamente attraverso la propria irriducibile presenza, corporea e identitaria.”
Paola Tognon (1965) è storica dell’arte, curatrice e autrice. Conduce attività di progettazione culturale ed editoriale per istituzioni ed enti, pubblici e privati, e per manifestazioni internazionali focalizzandosi oggi sui processi di rigenerazione urbana a base culturale e relazionale. È stata curatrice presso la GAMeC di Bergamo e docente (Accademia Carrara di Bergamo, Accademia di Belle Arti di Brera, Trento School of Management, Università di Siena e di Bolzano, IULM di Milano) e ha diretto nel 2018 i Musei civici di Livorno. A Bergamo ha co-fondato The Blank nel 2010 e nel 2012 ha fondato Contemporary Locus, di cui è direttrice artistica.
BIOGRAFIA
Laboratorio #5
Virgilio Fidanza (1953, Bergamo, dove vive e lavora), dopo alcuni anni dedicati alla ricerca fotografica, inizia nel 1981 l’attività di fotografo professionista. Dal 1987 affianca l’insegnamento all’attività di fotografo industriale, pubblicitario e d’autore. Ha insegnato in accademie di belle arti e scuole professionali. Tra il 1996 e il 2003 è stato membro della Presidenza Nazionale e coordinatore nazionale dell’area culturale dell’Associazione Fotografi Professionisti. Dal 1998 al 2003 ha curato gli eventi espositivi della programmazione di “Orvieto Fotografia”.
Dal 2000 è stato docente e coordinatore del Dipartimento di Fotografia alla LABA di Brescia e ha tenuto diversi corsi brevi, laboratori e workshop, come quelli alla GAMeC di Bergamo o presso il Politecnico di Ningbo in Cina. Tra le sue diverse pubblicazioni il saggio La fotografia e le fotografie del 2019 per Lubrina Editore.
“È all’interno di un sistema caotico di interrelazioni che l’esser sé si misura e si valuta nel differenziarsi. Il fare e l’espressività rivelano la modalità di partecipazione unica dell’essere alla vita.”
INFORMAZIONI GENERALI
CALENDARIO DEGLI INCONTRI ore 18.30
Aula Consiliare di Palazzo Frizzoni
Piazza Giacomo Matteotti 27, Bergamo
Ingresso libero
3° incontro: 21 Ottobre 2026
4° incontro: 28 Ottobre 2026
5° incontro: 11 Novembre 2026
6° incontro: 18 Novembre 2026
CALENDARIO DEI LABORATORI
Laboratorio #5: sabato 24 ottobre 2026, Biblioteca Civica Angelo Mai, Bergamo
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