Il cimento dell’armonia e dell’inventione al Teatro Grande di Brescia
Il palinsesto dedicato alla Danza nella Stagione 2026 del Teatro Grande prosegue
Il palinsesto dedicato alla Danza nella Stagione 2026 del Teatro Grande prosegue venerdì 13 marzo alle ore 20.00 con la performance Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione, coreografia firmata da Anne Teresa De Keersmaeker e Radouan Mriziga, due tra i nomi di riferimento della danza internazionale. Vincitrice del Praemium Imperiale 2025 dalla Japan Art Association, Anne Teresa De Keersmaeker è figura di culto della danza mondiale: la ricerca spazio-temporale, la polverizzazione minimal, la reiterazione e la
musica sempre al centro delle creazioni sono le sue caratteristiche distintive, note che richiamano le rigorose geometrie post-moderne dell’americana Lucinda Childs e certe asprezze e angolosità di Pina Bausch.
Il coreografo Radouan Mriziga è tra le voci più interessanti della nuova generazione: il suo lavoro si distingue per la ricerca della relazione del corpo danzante con il pubblico oltre la pura esperienza estetica della performance. Ne Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione i molteplici stilemi tipici dei due artisti si intrecciano e danno vita a un linguaggio coreografico fluido e omogeneo. Lo spettacolo – vincitore del Premio Danza&Danza 2025 come “Miglior spettacolo contemporaneo” – nasce da un’esplorazione tanto musicale quanto esistenziale delle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi e si dispiega sulla versione incisa nel 2015 dalla violinista Amandine Beyer con il suo ensemble Gli Incogniti. Condividendo la preoccupazione per il rapporto mutevole e talvolta superficiale che l’essere umano ha con l’ambiente, De Keersmaeker e Mriziga scelgono di assumere il punto di vista della Natura e ricercare, nella
struttura musicale del ciclo vivaldiano, alcuni pattern presenti nel mondo naturale e nelle configurazioni celesti, indagandoli come possibili matrici coreografiche, ma portando anche alla luce, con forza, l’urgenza della crisi climatica in atto.
In Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione, molteplici fili si intrecciano per creare un linguaggio coreografico unico. Il lavoro mira a tornare al nucleo, alla struttura della celebre composizione di Vivaldi e alle innumerevoli associazioni ed emozioni che essa evoca, offrendo al tempo stesso un controcanto coreografico. Parallelamente, la danza mette infatti in evidenza come ne Le quattro
stagioni – nella loro familiarità così come nella familiarità della natura – possa ancora risiedere qualcosa di profondamente contemplativo. La performance è affidata a quattro straordinari interpreti – scelti dalle compagnie dei due coreografi, Rosas e A7LA5: i loro movimenti, così differenti e al tempo stesso profondamente coesi, richiameranno lo scorrere delle Stagioni, il fruscio del vento e il rumore della pioggia. A evocare questo paesaggio contribuiranno anche i tubi di luce colorata presenti sulla scena e un reticolato di ferro posizionato sullo sfondo, che richiameranno i colori del freddo e del caldo e l’alternarsi ciclico delle Stagioni.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili presso la Biglietteria del Teatro Grande e online sui siti teatrogrande.it e vivaticket.com. È previsto un biglietto studenti scontato al 50% rispetto al prezzo intero. Ricordiamo che la Fondazione del Teatro Grande fa parte dei soggetti aderenti a Carta Docente. La Fondazione del Teatro Grande rientra inoltre tra le realtà presso le quali è possibile utilizzare la “Carta della cultura giovani” e la “Carta del merito”, strumenti finalizzati allo sviluppo della cultura e al potenziamento della sua diffusione tra i giovani. Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30
alle 19.00, il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. Nel giorno dello spettacolo la Biglietteria resterà aperta fino alle ore 20.00.
Anne Teresa De Keersmaeker
Studia danza alla Mudra School di Maurice Béjart a Bruxelles e alla NYU Tisch School of the Arts a New York. Debutta come coreografa nel 1980 con Asch, seguita nel 1982 da Fase, che la consacra sulla scena internazionale. Nel 1983 fonda la compagnia Rosas, con cui sviluppa una vasta produzione fondata su un rigoroso dialogo tra danza e musica, spaziando dalla musica antica alla contemporanea. Il suo linguaggio coreografico integra geometria, strutture numeriche, natura e forme sociali. Dal 1992 al 2007 Rosas è in residenza al Teatro La Monnaie di Bruxelles, dove De Keersmaeker crea opere per grandi ensemble e dirige diverse produzioni liriche. Drumming (1998) e Rain (2001), su musiche di Steve Reich, diventano lavori emblematici della compagnia. Durante questo periodo sviluppa anche lavori legati a Bach, esplora il teatro e il testo, e introduce l’improvvisazione influenzata dal jazz e dalla musica indiana. Nel 1995 fonda la scuola P.A.R.T.S. a Bruxelles. Negli anni 2010 il suo stile si concentra su principi essenziali: strutture
geometriche, semplicità del movimento e un’attenta adesione a una partitura musicale o testuale. Tra i lavori di questo periodo figurano Partita 2 (2013), Vortex Temporum (2013), Work/Travail/Arbeid (2015), Golden Hours (2015), Così fan tutte (2017), Mitten wir im Leben sind (2017), Brandenburg Concertos (2018), Goldberg Variations (2020), la coreografia per West Side Story (2020) e la serie Dark Red (2020–2022). Nel 2022 crea Mystery Sonatas / for Rosa e Forêt. Nel 2023 presenta EXIT ABOVE; nel 2024 realizza Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione con Radouan Mriziga; nel 2025 BREL con il coreografo Solal Mariotte. Infine, nel progetto editoriale A Choreographer’s Score, De Keersmaeker analizza i processi compositivi di varie sue opere insieme alla teorica Bojana Cvejić. È artista associata del Piccolo Teatro di Milano e ha ricevuto il Praemium Imperiale 2025 dalla Japan Art Association.
Radouan Mriziga
Il coreografo e danzatore Radouan Mriziga ha studiato danza a Marrakech (Marocco) e in Tunisia, e successivamente alla scuola P.A.R.T.S. a Bruxelles, dove si è diplomato nel 2012. Da allora ha lavorato a diverse produzioni, tra cui Half Eleven Summer Night di Bart Meuleman (Toneelhuis), Re:Zeitung (P.A.R.T.S. Foundation e De Munt), in cui una giovane generazione di danzatori professionisti ha rielaborato Zeitung di Rosas/Anne Teresa De Keersmaeker, Primitive di Claire Croizé, People in a Field di Simon Tanguy e Becoming di Youness Khoukhou. Dal 2014 ha iniziato a creare i propri lavori, sostenuto da Moussem Nomadic Arts Centre fino al 2019. Dopo il suo primo assolo, 55, nel 2016 ha realizzato un lavoro di gruppo, 3600, seguito da 7 nel 2017. Nello stesso anno, Radouan Mriziga è diventato artista in residenza al Kaaitheater di Bruxelles. Nel 2019 ha creato 8.2., una performance per giovani danzatori in collaborazione con Moussem, het paleis e fABULEUS. Nel 2021 è diventato artista in residenza a deSingel, ad Anversa. Tra le performance recenti figurano Atlas, Libya, Akal, Ayur e Tafukt.
Rosas
Rosas è la compagnia di danza fondata nel 1983 da Anne Teresa De Keersmaeker durante la creazione del celebre Rosas danst Rosas. Fin dagli inizi, la coreografa ha sviluppato una ricerca rigorosa sul movimento, esplorandone le forme più semplici e quelle più complesse, e ponendo il rapporto tra danza e musica al centro della sua poetica. Nel corso del tempo, Rosas ha ampliato questa ricerca intrecciandola con geometria, arti visive, linguaggio e altre forze compositive, spesso in collaborazione con musicisti, artisti, attori e scrittori coinvolti direttamente nelle sue produzioni. Accanto alla creazione di nuove opere, la compagnia mantiene vivo un vasto repertorio sviluppato nell’arco di oltre trent’anni, trasmettendolo a nuove generazioni di danzatori e spettatori. Da quando le sue prime opere hanno ottenuto riconoscimento internazionale, Rosas ha costruito una presenza stabile e influente nel mondo
della danza, collaborando con teatri, festival, compagnie di repertorio, spazi espositivi e istituzioni educative. Grazie alla lunga residenza al Teatro De Munt/La Monnaie (1992–2007) e alla collaborazione con Kaaitheater, Rosas ha consolidato la sua base operativa a Bruxelles.
A7LA5
Fondata e sviluppata dal coreografo e performer Radouan Mriziga, A7LA5 vuole aggiungere livelli e prospettive di comprensione e condivisione della conoscenza attraverso collaborazioni e connessioni con pratiche provenienti dalle arti, dalla scienza, dall’architettura, dall’artigianato e da altri campi sociali. A7LA5 vuole trascendere il lavoro del singolo artista e diventare un laboratorio, una piattaforma o uno spazio di sperimentazione con una condivisione orizzontale e una produzione di conoscenza attraverso una prospettiva artistica. A7LA5 è sia organizzazione che piattaforma di scambio.