News11/09/2026

Art2night, la notte bianca dell’arte

Art2night, la notte bianca dell’arte

XIIIa EDIZIONE – Sabato 26 settembre 2026

 

Una città si riconosce anche da ciò che decide di svelare di sé. Art2night nasce da quest’idea: porte che si spalancano, luoghi che cambiano funzione, linguaggi che entrano in relazione. Sabato 26 settembre, dalle 17 alle 24, la XIIIa edizione della notte bianca dell’arte ridisegna Bergamo e la provincia come un grande spazio culturale, dove il patrimonio storico incontra la ricerca contemporanea e il pubblico costruisce il proprio itinerario, passo dopo passo.

Nata nel 2014 da Associazione Culturale Art Maiora, Art2night cresce come un progetto condiviso che, per una sera, mette in connessione istituzioni, musei, associazioni, artisti, luoghi religiosi, spazi indipendenti e realtà sociali. Oltre 50 soggetti del territorio partecipano alla costruzione del programma, facendo circolare competenze, opere, storie e pubblici tra Città Alta, Città Bassa e provincia.

In questa dimensione corale, Art2night afferma un’idea di cultura accessibile e partecipata, capace di creare occasioni di socialità e di restituire valore al patrimonio attraverso esperienze vissute in prima persona. La manifestazione cresce così come un appuntamento aperto, pensato per avvicinare sguardi diversi e rendere l’arte parte della vita della città.

Il pubblico diventa autore del proprio viaggio. I quattro percorsi di Arte, Tour, Musica e Spettacolo organizzano la serata e lasciano spazio alle scelte: una visita può trasformarsi in ascolto, un concerto può aprire una riflessione, un luogo conosciuto può rivelare una prospettiva diversa.

«Art2night continua a esserci perché ogni anno tante realtà scelgono di portare un progetto e di offrirlo alla città. È questa la sua forza: resta un contenitore aperto, capace di accogliere linguaggi e proposte molto diverse. Musei, piazze e chiese per una sera assumono una vita nuova, e il risultato è un grande lavoro collettivo che appartiene davvero a tutti. Mi piace pensare ad Art2night come a un invito a rallentare, a muoversi nella città con curiosità e a lasciarsi sorprendere», racconta Claudia Sartirani, responsabile del progetto.

 

QUATTRO PERCORSI, UNA CITTÀ DA ATTRAVERSARE

Art2night nasce e cresce dentro un patto di fiducia. Un patto tra chi custodisce i luoghi, chi sostiene il progetto, chi produce cultura e chi sceglie di attraversarla. Enti, partner, associazioni, artisti e cittadini partecipano alla stessa costruzione, ciascuno mettendo a disposizione uno spazio, un sapere, una voce, una possibilità. È questa trama di relazioni a rendere particolarmente ricca la tredicesima edizione, con numerosi appuntamenti capaci di unire patrimonio e ricerca, memoria e nuovi linguaggi, centro città e territorio della provincia.

«Quando mi venne presentata per la prima volta Art2night, mi colpì perché chiedeva alla Fondazione qualcosa di più di un sostegno economico: chiedeva di entrare in una costruzione collettiva. Quel piccolo nucleo iniziale è cresciuto

anno dopo anno e il seme piantato allora continua a dare frutti. Nel “2” di Art2night vedo quasi una potenza matematica: il lavoro di ciascuno si moltiplica quando incontra quello degli altri. È questo, per noi, il valore del progetto e del servizio che riesce a offrire al territorio», ricorda Angelo Piazzoli, Presidente della Fondazione Credito Bergamasco, Main Partner di Art2night.

«Art2night dimostra quanto la forza della nostra offerta culturale risieda nella capacità di fare rete e connettere le differenti energie del territorio. Questa nuova edizione rappresenta un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico e la creatività diffusa della città, grazie al coinvolgimento attivo di oltre cinquanta realtà e associazioni culturali. Dalla musica al teatro, dalle arti visive alla storia, l’iniziativa spalanca le porte di palazzi, musei, chiese e spazi urbani, invitando cittadini e visitatori alla scoperta di luoghi meno noti o riletti in veste inedita. Un grande racconto collettivo che attiva relazioni, stimola la curiosità e rende la cultura un’esperienza viva e accessibile a tutti», afferma Sergio Gandi, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo.

Da tredici edizioni Art2night lavora su una convinzione precisa: custodire e rigenerare i luoghi e valorizzare gli artisti significa continuare a produrre futuro. L’arte diventa così uno strumento per riaprire spazi, riattivare relazioni, restituire senso a ciò che appartiene alla storia della città e creare occasioni di incontro. Il programma 2026 vede consolidate proposte sempre più ampie, capaci di coinvolgere realtà diverse e di tradursi in una proposta accessibile, pensata per pubblici di età e sensibilità differenti.

In Città Alta tutto prende vita fin dalle prime ore della serata. Impronta e segno parte dai sigilli conservati negli archivi cittadini per raccontare come una traccia materiale possa attraversare i secoli e continuare a parlare al presente. Poco distante, sotto la Loggia della Biblioteca Angelo Mai, le sculture in vetro di Nives Marcassoli sono accompagnate da letture tratte dalle raccolte della Biblioteca in Trame di notte. A Porta San Giacomo Marcello Remigi presenta la mostra d’arte The Art of Freedom, mentre in Piazza Mascheroni Iris Corvino realizza una performance di pittura dal vivo sotto luci fluorescenti e fosforescenti.

Il gesto più semplice di Art2night resta forse quello più significativo, aprire una porta. Palazzo Polli Stoppani, il Convento di San Francesco, Palazzo Moroni, il Museo Bernareggi, il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore accolgono il pubblico con aperture straordinarie, visite e percorsi dedicati. Anche le chiese partecipano a questa idea di apertura come occasione per incontrarsi e mettersi in cammino. La disponibilità dei luoghi religiosi acquista così un significato ulteriore, offrendo uno spazio del “mettersi insieme” in cui arte, musica, storia e comunità condividono lo stesso tempo.

Alcuni appuntamenti permettono di scoprire Bergamo da prospettive molto diverse, tra paesaggio urbano e sottosuolo. Dalla terrazza della Fara una visita racconta le trasformazioni del paesaggio urbano; alla Fontana del Lantro una visita guidata conduce nel sottosuolo e racconta l’ingegno che per secoli ha governato l’acqua. Effemeridi di Rodolfo Invernizzi presenta invece un’installazione di mappe celesti e teche lignee dedicata al tempo e all’orientamento.

Nella Sala delle Capriate, Fosbury Architecture e Claire Fontaine presentano Tabula Plena, un’installazione accompagnata da laboratori dedicati a educazione, tecnologia e immaginazione. Sotto Palazzo della Ragione, Carillon, realizzato e prodotto appositamente per Art2night da Ivano Parolini, porta in scena una performance con figure robotizzate, contrabbasso e violino dedicata al rapporto tra esseri umani, intelligenza artificiale e futuro del lavoro.

Le proposte musicali sono numerose e varie. A Palazzo Terzi, Dance Across Time del Duo Melis-Ranieri propone un concerto che segue il filo della danza da Corelli e Vivaldi fino a Bellafronte e De Falla. Alla Chiesa di Sant’Andrea, Donizetti Chamber Music propone un concerto cameristico dedicato al compositore bergamasco, mentre Ephemeros Duo, con Francesco D’Anna e Francesco Paladini, propone un concerto di improvvisazione per pianoforte e percussioni. La Chiesa di San Salvatore ospita un concerto per chitarre e flauto con musiche dal Cinquecento al Novecento, la Biblioteca Angelo Mai unisce musica e danza con Estudiantina e Liceo Coreutico in Musica e Danza in biblioteca, mentre nella Chiesa di Sant’Agata del Carmine le voci di Henry’s Friends fanno convivere classica, rock, pop e soul.

Il racconto cambia ancora forma con il teatro e il cinema. Il ciliegio di Mario è una lettura teatrale tratta dal testo di Mario Lodi; DELETE. Francesco e Pirandello è una performance teatrale dedicata ai temi dell’identità e della spoliazione; Assaggi di teatro gourmet propone corti teatrali tra Goldoni, scrittura contemporanea e ironia. Al Chiostro del Carmine, Esterno Tascabile propone la proiezione cinematografica all’aperto di Sentimental Value.

In Città Bassa, la notte bianca dell’arte incontra altri luoghi, altri pubblici e nuovi modi di vivere la città. A Celadina, l’Happening di apertura di M.UR.A. Festival il via al programma con graffiti live, freestyle rap e stampa serigrafica. Al Ridotto Gavazzeni, Anime in lotta propone un recital barocco con il controtenore Nicolò Balducci e l’Ensemble Locatelli. gres art 671 apre la mostra Museum Dreams, prima grande retrospettiva italiana dedicata a Isaac Julien, mentre l’Accademia Carrara con Forever Young 2026: Credibilillusioni propone un talk, una visita laboratoriale e una performance dedicati alla costruzione delle storie e al modo in cui circolano. Fantoni Hub presenta la mostra Essere forma, mentre SpazioCam propone un’esperienza di ritratto tra fotografia e acquerello, Bergamo Antiquariato una mostra dedicata ai volti e Niclite un’esposizione con live painting.

Anche qui le aperture diventano parte del racconto. Palazzo Frizzoni propone visite guidate agli spazi della vita civica, Sant’Alessandro in Colonna apre le porte al proprio patrimonio artistico, mentre il concerto delle Voci dell’Orobica e delle Note di Bivacco fa della coralità una forma concreta dello stare insieme. Paint in the Dark propone invece un workshop di pittura sotto luce UV.

La stessa trama raggiunge la provincia, dove rispetto alle scorse edizioni il palinsesto si arricchisce e coinvolge nuove realtà, confermando la capacità di Art2night di ampliarsi nel territorio. A Parre, Antichi Sapori propone una visita dedicata agli Orobi e alle pratiche alimentari, accompagnata da una degustazione curata da un archeochef. Caravaggio costruisce un percorso diffuso intorno a Michelangelo Merisi tra mostra, visite e proiezioni. A Ponte San Pietro, il rifugio antiaereo del 1944 torna accessibile con visite guidate dedicate alla memoria; al Castello di Cavernago il concerto de I LUF sostiene le attività di Spazio Autismo Bergamo. Il Castello di Malpaga propone una visita guidata serale dedicata agli aspetti più oscuri del Quattrocento, mentre Crespi d’Adda prolunga Art2night nella mattina di domenica 27 settembre con una caccia al tesoro pensata per le famiglie.

«La notizia più bella è vedere Art2night esserci ancora e crescere, coinvolgendo in modo sempre più significativo anche la provincia. Quest’anno il programma porta il pubblico dal rifugio antiaereo di Ponte San Pietro al Castello di Cavernago, da Malpaga a Caravaggio, da Parre a Crespi d’Adda. Luoghi e proposte molto diversi che raccontano la ricchezza culturale della Bergamasca. La Provincia è vicina da tempo a questa iniziativa e continuerà ad accompagnarne la crescita, dentro un impegno più ampio a favore delle realtà culturali e artistiche del territorio», evidenzia Matteo Macoli, Consigliere della Provincia di Bergamo.

«Nel nome Art2night c’è un piccolo dettaglio che trovo molto bello: quel “2”. Ogni soggetto vale due volte, perché porta la propria identità e nello stesso tempo diventa parte di qualcosa di più grande. Ogni artista crea un’emozione e qualcuno la raccoglie; ogni luogo apre la propria porta e contribuisce al volto complessivo della città. Mi ricorda la Concordia civium, con i cittadini che si tengono per mano: la qualità di ciascuno acquista forza nell’impegno di tutti», afferma Mons. Giulio Dellavite, Delegato vescovile per le relazioni esterne della Diocesi di Bergamo.

Il valore aggiunto dell’iniziativa è la pluralità. La notte bianca dell’arte unisce ciò che durante l’anno vive secondo tempi, funzioni e pubblici differenti e per una sera costruisce una relazione nuova tra tutte queste parti. Il patto di fiducia diventa visibile quando una porta si apre, un artista incontra un pubblico, un luogo antico accoglie un linguaggio contemporaneo, un cittadino sceglie di entrare dove magari passa da anni senza fermarsi.

Art2night sceglie di dare spazio a ciò che unisce, genera bellezza e rende viva una comunità. La “notte bianca” è la possibilità di fare qualcosa di luminoso insieme, condividendo luoghi, energie e idee e lasciando che ciascuna presenza arricchisca le altre. Per una notte, Bergamo diventa un territorio da leggere camminando. E il percorso prende forma proprio nell’incontro.

Per accompagnare il pubblico nella costruzione del proprio percorso, Art2night introduce quest’anno una web app ufficiale, accessibile direttamente da app.art2night.it senza bisogno di download. Pensata per facilitare la fruizione dei 46 appuntamenti, permette di consultare il programma per categoria, area, modalità di accesso, orario e vicinanza, visualizzare gli eventi sulla mappa e salvare i preferiti. Ogni appuntamento raccoglie inoltre descrizione, indirizzo e informazioni pratiche, con accesso diretto alla prenotazione dove prevista. Uno strumento pensato per orientarsi con semplicità in un programma così ampio e diffuso.

Art2night vive anche grazie alla fiducia di chi sceglie di accompagnarla e riconoscersi nei suoi valori. La XIIIa edizione di Art2night è realizzata con il sostegno del Main Partner Fondazione Credito Bergamasco, con il patrocinio e il contributo del Comune di Bergamo e della Provincia di Bergamo, e con il sostegno di Prometti Srl, Planetel Spa e Remazel Engineering Spa.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, salvo diversa indicazione nel programma. Art2night si svolgerà anche in caso di pioggia; lo svolgimento dei singoli eventi resterà a discrezione dei rispettivi organizzatori. Il programma completo è consultabile sul sito www.art2night.it

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