TAO Dance Theater
Teatro Grande di Brescia 11/04/2026 h 20.00
Sabato 11 aprile alle ore 20.00 la Sala Grande ospiterà una delle compagnie cinesi più richieste sulla scena mondiale, la TAO Dance Theater – Leone d’argento alla Biennale di Venezia nel 2023 – fondata da Tao Ye, Duan Ni e Wang Hao. A catturare l’attenzione di spettatori e critica internazionali sono i lavori raccolti all’interno di un vero e proprio catalogo coreografico dal titolo Numerical Series. A Brescia andrà in scena la doppia rappresentazione 16&17, rispettivamente il quindicesimo e il sedicesimo lavoro della Serie. Le coreografie, create nel 2024, sono entrambe firmate da Tao Ye, fondatore, coreografo e direttore artistico della compagnia. I titoli dei due lavori indicano altresì il numero dei danzatori e delle danzatrici impegnati sul palco per ciascuna performance.
16 è ispirato ai giochi Dragon Dance e Snake e vede sedici danzatori collegati tra loro e disposti in una coda lineare, impegnati nelle azioni di fluire, ruotare e marciare. Fluttuazioni di energia si trasmettono ininterrottamente tra i performer in una esplorazione del moto, di possibilità e nuovi linguaggi, sviluppando uno spazio circolare in cui testa e corpo si muovono a 360 gradi. Elementi come la fronte, il naso, le orecchie e la nuca sono punti di snodo che disegnano cerchi sempre diversi e il corpo si muove proprio come un dragone. Il principio è la Tecnica del Movimento Circolare: gli arti seguono il movimento della testa nel suo colpire, cadere, torcersi, secondo l’inerzia naturale del centro di gravità corporeo. Ilcorpo si rivela come struttura multidimensionale con derivazioni infinite e movimenti, ripetitivi e non, che dipingono un micro-mondo caotico, ma allo stesso tempo splendido.
17 è il sedicesimo lavoro della Serie numerica che prosegue la sperimentazione sulla forma del suono e del movimento del corpo, in dialogo con l’opera 7. Diciassette danzatori si disperdono e si riuniscono apparentemente in disordine. Dall’inizio alla fine il suono rappresenta il segnale dei pensieri e dei movimenti del gruppo e la forma sonora è sempre sincronizzata con il movimento del corpo, formando un gioco di contrasti tra i linguaggi. Si instaura così una varietà di relazioni miste, sregolate, che sembrano assumere la forma di onde sonore e fuochi d’artificio. Dall’immaginazione cinestetica del suono, ovvero dalla capacità evocativa di trasformare suoni in movimenti fisici, nasce questa coreografia. Ciò che ne deriva è una canzone senza parole e allo stesso tempo parole inspiegabilmente familiari, un senso contraddittorio di distanza che attraversa l’intero lavoro. Fluttuazioni e linearità del suono non sono proprie solo del campo uditivo ma anche fisico: per Tao Ye “i corpi sono tutti collegati, questo è un linguaggio del mondo”.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili presso la Biglietteria del Teatro Grande e online sui siti teatrogrande.it e vivaticket.com. È previsto un biglietto studenti scontato al 50% rispetto al prezzo intero. Ricordiamo che la Fondazione del Teatro Grande fa parte dei soggetti aderenti a Carta Docente. La Fondazione del Teatro Grande rientra inoltre tra le realtà presso le quali è possibile utilizzare la “Carta della cultura giovani” e la “Carta del merito”, strumenti finalizzati allo sviluppo della cultura e al potenziamento della sua diffusione tra i giovani. Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30
alle 19.00, il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. Nel giorno dello spettacolo la Biglietteria resterà aperta fino alle ore 20.00.
Tao Ye è fondatore, coreografo e direttore artistico di TAO Dance Theater, si è diplomato alla Chongqing Dance School in Cina. Dopo aver danzato con lo Shanghai Army Song & Dance Ensemble, si è unito allo Shanghai Jin Xing Dance Theater e successivamente si è trasferito a Pechino per unirsi alla Beijing Modern Dance Company (BMDC). Nel 2008, all’età di 23 anni, Tao Ye ha fondato il TAO Dance Theater. I suoi lavori principali includono: “Serie numerica” -Weight x 3, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 ,14, 15, e 16, “Serie non numerica” – Contrast; Serie “Arts Live” – 12 Hours e Infinite Walking. Ispirandosi al pensiero orientale, Tao Ye ha sviluppato il Circular Movement System in combinazione con il proprio stile di danza che ha ricevuto un’ottima accoglienza a livello internazionale. All’età di 27 anni è stato invitato a esibirsi al Lincoln Center Festival di New York. È stato nominato “New Wave Associates” del Sadler’s Wells tra 2011 e 2013. Tao Ye è stato anche invitato a collaborare con il marchio Y-3 dello stilista giapponese Yohji Yamamoto, a creare una produzione con il Cloud Gate Theatre e a recitare nel film Blue Sky Bones diretto da Cui Jian. È stato invitato a collaborazioni interdisciplinari come film, teatro, design di moda, video, fotografia, ecc.. Le sue coreografie si distinguono per lo stile minimalista, fatto di ripetizione e controllo. Nelle sue creazioni alcuni temirisultano spesso ricorrenti: l’attenzione ai movimenti della colonna vertebrale e degli arti, la sostituzione dell’accompagnamento sonoro con le voci dal vivo dei danzatori cercando così di farli diventare un “sistema sonoro mobile”, il controllo dei corpi dei danzatori sul palcoscenico cercando di limitare la visione a due dimensioni, l’uso dei numeri come titoli dei suoi lavori.
TAO Dance Theater è tra le realtà cinesi di danza moderna più richieste sulla scena internazionale. È una compagnia di danza contemporanea fondata da Tao Ye, Duan Ni e Wang Hao nel 2008. È la prima compagnia di danza contemporanea cinese a essere stata invitata a esibirsi al Lincoln Center Art Festival, all’Edinburgh International Art Festival, alla Sydney Opera House e al Théâtre de la Ville. Sono stati inoltre invitati a esibirsi all’American Dance Festival (ADF), dove sono stati anche artisti residenti. Il Sadler’s Wells Theatre ha commissionato cinque lavori alla compagnia e l’ha invitata a esibirsi a Londra per sei volte. I progetti della Numerical Series hanno girato cinque continenti, più di 40 paesi e oltre 100 diversi festival. In termini di attività interdisciplinare, la compagnia ha presentato il suo lavoro in numerosispazi, come le rovine dell’antica arena romana, il Singapore Museum of Art and Science, l’Aranya Seaside Stage, la Shanghai Symphony Orchestra Concert Hall e durante la sfilata della Settimana della moda di Parigi e la Beijing International Design Week. Alla Settimana della moda di Parigi del 2015, la compagnia è stata invitata a collaborare con il marchio Y-3 dello stilista giapponese Yohji Yamamoto. Nel 2019, la compagnia e il Cloud Gate Dance Theatre hanno coprodotto Exchange, in tournée in oltre dieci città della Cina. Nel 2023, il TAO Dance Theater ha ricevuto il Leone d’argento per la danza alla Biennale di Venezia e nel 2021 ha creato il marchio DNTY e il TAO Studio.