Smart Future Brescia
Migliaia di studenti al Brixia Forum: storie di vita, scelte coraggiose e tante domande dai ragazzi
Migliaia di studenti delle scuole del territorio hanno partecipato oggi alla prima giornata di Smart Future Brescia 26, l’evento dedicato all’orientamento delle nuove generazioni ospitato al Brixia Forum. La giornata si è aperta con l’inaugurazione ufficiale, alla presenza di Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Roberto Zini, imprenditore e presidente di Pro Brixia, Eugenio Corini, mister dell’Union Brescia, insieme a Lilli Franceschetti presidente di Smart Future Academy e il moderatore dell’evento Davide Briosi. Nel suo intervento Tironi ha sottolineato il ruolo fondamentale delle istituzioni nel sostenere i
giovani: «Le istituzioni devono essere presenti e vicine ai ragazzi nei momenti delle scelte. Per questo oggi sono qui».
Zini ha invece raccontato ai ragazzi le numerose opportunità offerte dal territorio, sottolineando come con impegno, preparazione e determinazione sia possibile costruire qui percorsi professionali importanti, senza necessariamente dover cercare fortuna altrove.
Alla domanda su cosa possa imparare il mondo del lavoro dal calcio, Eugenio Corini ha indicato una parola chiave: motivazione. «Nel calcio – ha spiegato agli imprenditori e istituzioni presenti – motivare i giovani è fondamentale per ottenere risultati. Lo stesso può fare il mondo dell’impresa». I ragazzi, divisi in due gruppi per consentire la partecipazione alla plenaria, hanno ascoltato le
testimonianze di imprenditori, professionisti e protagonisti del territorio che hanno raccontato non solo i successi, ma soprattutto le scelte, le difficoltà e i momenti decisivi delle loro vite. Ad aprire gli interventi è stato Eugenio Corini, ex calciatore e oggi mister dell’Union Brescia, che ha raccontato ai ragazzi uno dei momenti più difficili della sua carriera: il grave infortunio che sembrava poter mettere fine al suo percorso nel calcio.
Corini ha spiegato come proprio in quel momento abbia trovato la forza per ripartire, grazie alla fiducia in se stesso e al sostegno della famiglia e degli amici, arrivando poi a diventare il calciatore e l’allenatore che è oggi. Grande attenzione anche per l’intervento di Elizabeth Ann Kahane, fotografa newyorkese e artista visiva contemporanea, protagonista del primo speech in lingua inglese nella storia dell’evento. I ragazzi hanno dimostrato grande attenzione nonostante lo speech fosse in inglese, ponendo domande coerenti e puntuali sia sul suo percorso artistico ma anche sull’attualità americana, dalla situazione sociale al tema delle elezioni e di Donald Trump.
Italo Folonari, amministratore delegato di Mercury e presidente di ANIASA, in un racconto molto personale, si è “sbottonato” davanti ai ragazzi parlando della sua famiglia, molto severa, dei tanti errori fatti e di come proprio quelle difficoltà abbiano contribuito a formare la persona e l’imprenditore che è oggi. Con un approccio coinvolgente Sandro Musso, imprenditore, ha fatto riflettere i ragazzi attraverso un gioco sulla parola “AMORE”, spiegando come il primo amore da coltivare nella vita sia quello per se stessi, punto di partenza per costruire il proprio percorso. Valeria Ruggeri, imprenditrice agricola di Cascina Malgherosse, ha conquistato i ragazzi
raccontando con passione la sua vita tra le stalle e spiegando come una laurea in giurisprudenza le abbia comunque insegnato il metodo e la disciplina utili per costruire il suo percorso imprenditoriale.
Daniel Ciocca, founder e general manager di iScuola, ha raccontato senza filtri i passaggi più difficili della sua vita: gli studi interrotti, i primi lavori, tante esperienze diverse prima di trovare la propria strada nell’innovazione e nell’educazione digitale. A chiudere la plenaria è stata Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, che ha dialogato con i ragazzi rispondendo a numerose domande: dal significato del ruolo di assessore alla capacità di conciliare un impegno istituzionale così intenso con la vita personale.
«Servono impegno, passione e la convinzione profonda di poter essere utili agli altri – ha spiegato Tironi – soprattutto quando si lavora in un assessorato che riguarda il futuro dei giovani». Il suo intervento si è concluso con un messaggio diretto agli studenti presenti: «Noi crediamo in voi». «I ragazzi spesso vengono descritti come disinteressati o distratti. Oggi abbiamo visto esattamente il contrario- chiude Lilli Franceschetti, presidente Smart Future Academy-: domande profonde, attenzione e curiosità. Quando gli adulti hanno il coraggio di raccontare la verità della propria vita, i giovani ascoltano»
Accanto alle plenarie, durante tutta la giornata gli studenti hanno potuto partecipare anche ai workshop esperienziali presenti in fiera, incontrando imprese, università, istituzioni e realtà del territorio per conoscere da vicino professioni, percorsi formativi e opportunità di lavoro. Smart Future Brescia si conferma così un importante punto di incontro tra scuola, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di aiutare i giovani a orientarsi nelle scelte future. Smart Future Brescia 26 prosegue anche oggi al Brixia Forum con una nuova giornata di incontri, testimonianze e attività dedicate all’orientamento dei giovani. Tra gli speaker sul palco Andrea Venturelli, Margherita De Angeli, Giuseppe Pasini, Antonio Auricchio, Sara Milani, Marco Sandrini, Roberto Saccone.