Riconsegna della tela restaurata di San Lucio – chiesa di San Giuseppe, 12 luglio 2025
Sabato 12 luglio, nel giorno in cui si fa memoria di San Lucio, torna finalmente nella chiesa di San Giuseppe la pala di Francesco Paglia “Elemosina di San Lucio”.
La tela è stata restaurata grazie al fondamentale sostegno del Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano e della Fondazione Grana Padano ETS, attraverso Art Bonus, l’importante agevolazione fiscale per gli interventi di restauro di opere di proprietà pubblica.
La chiesa ritrova così una delle opere più esplicitamente rappresentative di quel legame con il mondo delle arti e dei mestieri che le ha meritato il titolo di “chiesa degli artigiani”.
Fu infatti il Paratico dei Formaggiai, nel 1675, ad ottenere in concessione la prima cappella nella navata destra, impegnandosi a costruire un altare e commissionando a Francesco Paglia la tela raffigurante il loro patrono, San Lucio, nel caritatevole gesto di distribuire ai poveri il formaggio ricevuto come salario.
Per la riconsegna dell’opera è stata organizzata una cerimonia che prevede diversi momenti. Alle ore 17.00 verrà celebrata la Santa Messa nella memoria di San Lucio, seguita, alle ore 18.00 dal concerto per viola da gamba Capriccio Pastorale del M.° Vittorio Ghielmi, musicista, direttore e compositore di rilievo internazionale, direttore del Departement für Alte Musik e Professore di viola da gamba al Mozarteum di Salisburgo e Visiting Professor al Royal College of Music London.
Infine, alle 18.45 la restauratrice Ivana Giangualano e lo storico dell’arte Fiorenzo Fisogni presenteranno l’opera e le modalità di intervento, approfondendo gli inaspettati elementi emersi durante il restauro, che fanno luce non solo sulla tela, ma sull’intera opera di Francesco Paglia.
L’evento è a ingresso libero e rientra nel programma delle iniziative “Arnaldo da Brescia 2025. Martire e ribelle”, promossa dal Comune di Brescia con il coordinamento di Cieli Vibranti, in occasione degli 870 anni dalla morte del monaco agostiniano.
Notizie storico artistiche
Autore: Francesco Paglia
Soggetto: Elemosina di San Lucio
Materia e tecnica: Olio su tela
Dimensioni: cm 213×135
Datazione: 1675
Il dipinto raffigura San Lucio mentre offre ai poveri il formaggio, datogli dal suo padrone come paga e che lui miracolosamente moltiplica. Alla destra di san Lucio si trovano Santa Caterina, seduta sulla ruota del proprio martirio e, in piedi, Santa Lucia, che tiene un’asticella in cui sono infilzati i suoi occhi.
La tela è opera di Francesco Paglia (1635-1714), al quale fu commissionata dai Signori del Paratico dei Formaggiai. Nel 1675, il 14 giugno, infatti, il Paratico dei Formaggiai ottenne in concessione la cappella che era già dedicata a S. Caterina e S. Lucia. Da qui si spiega la compresenza nella raffigurazione delle due sante insieme a San Lucio.
Ne consegue che il termine post quem, dopo il quale l’opera fu eseguita, non può che essere il 1675; l’incertezza rimane sulla data entro la quale l’opera fu completata. Prestini ritiene il 1675 anche come data ante quem, in quanto la pala compare citata dal Paglia nel “Giardino della Pittura” che, secondo la Prestini, fu redatto nel 1675.
Di diversa opinione Anelli, che data la pala tra il 1675 e la seconda metà dell’ottavo decennio perché “riprende … gli stilemi guercineschi e le ombre … di Verona”.
Ricorda a sostegno di questa tesi che il Paglia studiò a lungo a Bologna alla scuola del Guercino e che una prima opera di stampo guercinesco attribuita al Paglia si trova a Verona nella chiesa di S. Maria in Organo.