Premiazioni e mostra “Fotografiamo il futuro”
Premiati sei vincitori della quarta edizione, in mostra insieme ad altri scatti selezionati dalla giuria
Sono stati premiati i sei scatti vincitori del contest fotografico “FotografiAmo il futuro”, lanciato per il quarto anno consecutivo dall’Associazione dei costruttori edili di Brescia con la rivista bimestrale Costruire il futuro. Il tema dell’ultima edizione, “Costruzioni e sottoservizi: l’edilizia in dialogo con l’elemento acqua”, che gode del patrocinio di Provincia e Comune di Brescia, ha coinvolto fotografi e fotoamatori da tutta Italia invitandoli a interpretare la relazione tra acqua e costruito, evidenziando l’interazione armoniosa tra intervento umano e contesto ambientale. Macchine che dialogano con l’acqua, imponenti opere di ingegneria, infrastrutture che emergono dal mare, ascensori fluviali, punti d’incontro tra fiumi e architetture, geometrie che si specchiano sulla superficie dell’acqua: questi alcuni dei temi al centro degli scatti realizzati dai partecipanti.
La giuria – presieduta da Claudio Baroni, giornalista e presidente della Fondazione Morcelli Repossi e composta da Paolo Sacchini, direttore dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia, Ilaria Bignotti, dottore di ricerca, storico dell’arte e curatore, Adriano Baffelli, giornalista e direttore responsabile della rivista “Costruire il futuro” e Valentina Tonelli, architetto e membro del Consiglio direttivo del Gruppo Giovani di Ance Brescia – ha selezionato le sei immagini vincitrici, che si sono aggiudicate uno spazio sulle copertine
della rivista Costruire il futuro 2026. In occasione delle premiazioni, avvenute negli spazi dell’Accademia SantaGiulia di via Nicolò Tommaseo a Brescia, gli autori degli scatti hanno inoltre ricevuto riconoscimenti in buoni fino a duemila euro per l’acquisto di attrezzature fotografiche professionali. “L’iniziativa ha dato rilevanza alla risorsa più preziosa del nostro pianeta, l’acqua, richiamando l’attenzione sulla necessità di una gestione più consapevole e sostenibile della stessa – ha dichiarato Fabio Rizzinelli, vicepresidente di Ance Brescia –. Attraverso l’arte fotografica, abbiamo voluto raccontare come questa risorsa entri in dialogo con le attività costruttive e le nuove esigenze dell’uomo, attraverso un percorso fotografico che ne testimonia il ruolo fondamentale per il settore”. “Le immagini in gara – sottolinea il presidente della giuria Claudio Baroni – hanno dimostrato come quello tra acqua e costruito sia un rapporto
complesso e affascinante. I partecipanti, attraverso i loro scatti, hanno saputo dare vita a una narrazione anche culturale, capace di generare, in chi li osserva, interrogativi sul nostro modo di progettare e abitare il territorio”.
“Quest’anno – sottolinea il direttore del bimestrale, Adriano Baffelli – anche grazie all’avvio di una collaborazione con l’Accademia, l’iniziativa rappresenta un primo passo per avvicinare maggiormente i giovani al mondo dell’edilizia, favorendo una riflessione condivisa su un tema di grande rilevanza, attraverso il linguaggio diretto e universale della fotografia”. L’Accademia, centro creativo della città dove si sostiene e valorizza lo sguardo originale e consapevole delle future generazioni, ospiterà fino al 10 aprile
2026 le sei opere vincitrici, insieme ad altri quattordici scatti selezionati dalla giuria. “Accogliere l’esposizione nei nostri spazi significa rafforzare il ruolo dell’Accademia come luogo di confronto e crescita culturale” precisa il direttore Paolo Sacchini. “Offrire agli studenti l’opportunità di entrare in contatto con progetti che affrontano temi rilevanti attraverso la fotografia contribuisce ad arricchire il loro sguardo e la loro consapevolezza”.