Pasqua 2026 nei musei di Brescia
Un ricco programma tra mostre, attività per famiglie e appuntamenti interculturali
In occasione delle festività pasquali del 2026 Fondazione Brescia Musei propone un ampio calendario di iniziative pensate per i pubblici di tutte le età, all’insegna della cultura, della partecipazione e dell’incontro tra tradizioni diverse. Il programma si sviluppa a
partire dai primi giorni di aprile con laboratori per bambini, visite guidate, attività per famiglie e appuntamenti speciali ospitati nei musei della città e si completa con l’apertura straordinaria di tutte le sedi museali gestite da Fondazione Brescia Musei (Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e Museo delle armi Luigi Marzoli) per i giorni di Pasqua e del Lunedì dell’Angelo (Pasquetta). Il pubblico avrà inoltre l’opportunità di visitare la mostra Victoria Mater.
L’idolo e l’icona. Installazione di Francesco Vezzoli, allestita nell’ala orientale del Capitolium o di ammirare lo straordinario dittico fotografico esposto in Pinacoteca Tosio Martinengo realizzato da Bruce Gilden appositamente per Brescia, ispirato alle opere bresciane di Raffaello, attualmente esposte nella mostra al MET di New York: Grace/Grazia. Bruce Gilden per Raffaello. Tra gli eventi in calendario non mancheranno inoltre esperienze sensoriali per i più piccoli, cacce all’uovo nel Parco delle sculture contemporanee al Museo di Santa Giulia, visite guidate tra i capolavori che compongono il ricco patrimonio culturale cittadino e approfondimenti dedicati alla fotografia contemporanea.
Il programma pasquale si estende anche agli spazi del Castello, con la riapertura il 6 aprile del Belvedere 030, l’area food di We Love Castello, che nella suggestiva cornice del Piazzale della Locomotiva tornerà, a partire dal giorno di Pasquetta e poi per tutti i
week end, a proporre un’offerta gastronomica varia e in continuo rinnovamento. Oltre allo Spring Camp “Aria di primavera”, organizzato da Fondazione Brescia Musei in occasione della sospensione scolastica per le festività pasquali, in programma il 2, 3 e 7 aprile 2026 presso il Museo di Santa Giulia e dedicato a bambini e bambine dai 6 agli 11 anni, si segnala sabato 4 aprile, alle ore 10.30, “Leggere con le mani”, un’esperienza dedicata a bambini e bambine dai 3 ai 5 anni. L’attività si sviluppa a patire dal tatto come uno dei primi e più importanti sensi con cui si esplora il mondo: i piccoli partecipanti saranno accompagnati in un percorso speciale tra le opere del Museo di Santa Giulia, da scoprire in modo insolito attraverso dettagli da “toccare con mano”.
Nel pomeriggio alle ore 15.30, spazio al divertimento con “Caccia all’uovo”, attività dedicata alle famiglie con bambini e bambine dai 6 agli 11 anni. Nel suggestivo parco urbano del Museo di Santa Giulia prenderà vita una delle tradizioni più amate della primavera: una divertente caccia al tesoro a tema pasquale. La domenica di Pasqua, domenica 5 aprile, due sono le attività in cartellone: alle 10.40 è in programma la visita guidata “Passeggiando tra i capolavori”, un’occasione ideale per scoprire o riscoprire il Museo di Santa Giulia. Alle ore 11.00 invece Fondazione Brescia Musei propone una speciale visita dedicata alla mostra Bruce Gilden. A closer look che ha recentemente inaugurato in occasione della IX edizione del Brescia Photo Festival. Dedicata a Bruce Gilden, colonna portante della celebre agenzia internazionale Magnum Photo, la visita “Il mondo visto da Bruce Gilden”, è dedicata alla mostra del celebre fotografo americano, che invita il pubblico a confrontarsi con un’idea di bellezza diversa, fatta di fragilità, verità e intensità, attraverso gli
scatti potenti e spesso destabilizzanti di uno dei pionieri della street photography.
Le proposte di Fondazione Brescia Musei proseguono anche nella settimana successiva, con un programma pensato per accogliere e valorizzare le diverse tradizioni, segno concreto di un’attenzione sempre più ampia verso la pluralità culturale presente sul territorio. In questa prospettiva, il patrimonio culturale viene inteso non come un insieme statico di beni, ma come un’eredità viva: un sistema di risorse che le comunità riconoscono come espressione dei propri valori, credenze e conoscenze, in continua evoluzione nel tempo e frutto dell’interazione tra persone e luoghi. È proprio a partire da questa visione, in linea con i principi della Convenzione di Faro, che i musei si configurano come istituzioni aperte e accoglienti, capaci di farsi spazio di incontro e dialogo interculturale, dove le diverse “comunità di eredità” possono riconoscersi, partecipare attivamente alla vita culturale e contribuire alla trasmissione di un patrimonio condiviso alle generazioni future.
Sabato 18 aprile si terrà nel Museo di Santa Giulia l’appuntamento “Pasqua con chi vuoi”, una festa interculturale che propone un percorso guidato tra le tradizioni cattoliche e ortodosse, momenti conviviali con canti e danze, e attività laboratoriali per famiglie. Un’occasione per celebrare insieme le diverse Pasque, svolta in collaborazione con l’Associazione FAI ponte tra culture Delegazione di Brescia, una giornata in cui il patrimonio storico artistico e culturale diventa strumento per favorire l’integrazione tra culture diverse che convivono nello stesso territorio.
La giornata si aprirà alle ore 11.00 con un percorso interculturale all’interno del museo, durante il quale, tra le sale, i visitatori incontreranno mediatori culturali che raccontano tradizioni, rituali religiosi e usanze popolari della Pasqua ortodossa, intrecciandole con curiosità sulle celebrazioni della Pasqua cattolica. Dalle 12.30 alle 14.00 il museo inviterà grandi e piccoli a vivere un momento di festa nel giardino del Parco delle sculture contemporanee con pic-nic, balli e canti tradizionali eseguiti dai mediatori culturali e dai bambini della scuola ucraina di Brescia.
Alle ore 14.00 sarà poi presentata la mostra “PYSANKY. La fragile bellezza delle uova decorate ucraine”, con un approfondimento dedicato alle tradizionali uova dipinte ucraine, dichiarate Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO nel 2024. Nel percorso espositivo sarà possibile ammirare circa 60 uova di gallina, oca e struzzo, inviate per l’occasione a Brescia dal Dipartimento per la Cultura, le Nazionalità e le Religioni dell’Amministrazione Statale Regionale di Leopoli e decorate da maestre artigiane secondo una tecnica documentata da almeno 500 anni. Il percorso sarà arricchito da pannelli esplicativi che ne racconteranno storia, curiosità e simbologie. La mostra sarà visitabile gratuitamente presso il Museo di Santa Giulia nella sezione “Storia del Monastero” dal 9 al 19 aprile 2026.
A chiudere il pomeriggio, alle 14.30, ci sarà un laboratorio per famiglie con bambini dai 5 anni ispirato proprio all’arte della Pysanka. I partecipanti realizzeranno infatti tante uova di carta colorate, ispirandosi ai motivi tipici della tradizione ucraina per riempire il proprio cestino con segni di colore, fortuna e buon auspicio.
ore 11.00 percorso interculturale in museo
L’appassionante percorso a più voci si snoda tra le sale del museo, dove mediatori culturali raccontano le tradizioni, i rituali popolari e religiosi tipici della Pasqua ortodossa, intervallati da curiosità sulle celebrazioni della Pasqua cattolica tra le mura dell’antico Monastero di San Salvatore.Tariffa speciale: 5 euro Prenotazione obbligatoria: CUP 030.8174200 – cup@bresciamusei.com
ore 12.30 – 14.00 pic-nic, balli e canti tradizionali
Viridarium-Parco delle sculture del Museo di Santa GiuliaGustiamo insieme un pic-nic, con cibo portato da casa, assieme a stoviglie e coperta allietato da danze e dei canti tradizionali eseguiti dai mediatori e dai bambini della scuola ucraina di Brescia. Partecipazione gratuita.
ore 14.00 presentazione della mostra PYSANKY La fragile bellezza delle uova decorate ucraine
La mediatrice Olga Chupasko illustra le tradizionali uova dipinte ucraine inviate per l’occasione a Brescia dal Dipartimento per la Cultura, le Nazionalità e le Religioni dell’Amministrazione Statale Regionale di Leopoli. Partecipazione gratuita.
ore 14.30 laboratorio per famiglie con bambini dai 5 anni
L’arte della Pysanka richiede molta esperienza, tempo e strumenti specifici, allora ispiriamoci ad essa per riempire il nostro cestino con tante uova di carta colorate seguendo i disegni tipici della tradizione ucraina…il divertimento, il colore e la buona fortuna sono assicurati!Partecipazione gratuita fino ad esaurimento materiali.