News13/03/2026

L’aroma dell’arte: un viaggio tra dipinti e profumi nella Pinacoteca Tosio Martinengo

L’aroma dell’arte: un viaggio tra dipinti e profumi  nella Pinacoteca Tosio Martinengo

Fondazione Brescia Musei propone un percorso multisensoriale

 

Un’esperienza inedita che unisce arte, olfatto e narrazione: domenica 15 e 29 marzo alle ore 16 la Pinacoteca Tosio Martinengo ospiterà “L’aroma dell’arte”, un originale percorso olfattivo che invita i visitatori a scoprire i capolavori della collezione attraverso
un coinvolgente viaggio sensoriale.

Il progetto, che l’Istituzione culturale bresciana ha realizzato grazie al sostegno di BTL Banca del Territorio Lombardo, aderisce ad una visione più contemporanea di museo, non più soltanto come luogo di contemplazione, ma anche come spazio di esperienza e partecipazione, e si propone di rispondere al crescente interesse di un pubblico “affamato di esperienze”, desideroso di vivere l’arte da un punto di vista nuovo ed originale.

Rendere il patrimonio culturale accessibile e fruibile da tutti e tutte rientra tra gli obiettivi condivisi dalle istituzioni che si occupano di trasmissione della cultura, tant’è che la nuova definizione di museo di ICOM identifica i musei come luoghi “aperti al pubblico, accessibili e inclusivi”, dove si promuove “la diversità e la sostenibilità”. In quest’ottica si inserisce il nuovo progetto che Fondazione Brescia Musei presenta, che ribadisce il ruolo dei musei nel rendere i luoghi della cultura — patrimonio cittadino di tutti — realmente accessibili, anche in chiave di inclusione sensoriale.

Dopo i percorsi tattili e in LIS, l’iniziativa amplia l’esperienza museale secondo i principi dell’universal design, offrendo nuove modalità di fruizione capaci di coinvolgere pubblici differenti. Il percorso, creato insieme ad una delle voci più radicali e riconoscibili della profumeria contemporanea, il profumiere Antonio Gardoni per Bogue-profumo, si articola in 5 tappe, che coinvolgono molteplici sale del museo: ciascuna è dedicata a un diverso modo di esplorare l’arte in rapporto al profumo, creando un ambiente immersivo e multisensoriale.

Si parte con “All’origine della profumeria”, un’introduzione alla storia del profumo, che affonda le proprie radici nel Rinascimento grazie alla figura di Caterina de’ Medici. Nella seconda tappa “Che odore ha un dipinto?”, il pubblico viene guidato attraverso un’esplorazione diretta di alcune materie prime odorose, che amplificano la lettura simbolica e narrativa di una importante opera di
Moretto. Il viaggio prosegue con “Aria sacra”, nella grande Sala Rossa, in cui l’esperienza contemplativa delle imponenti pale d’altare di Romanino e Moretto viene ampliata dalla musica e da una selezione di preziosi incensi.

Si prosegue con “Giocare con i profumi” un momento ludico e coinvolgente durante il quale abbinare celebri profumi contemporanei a ritratti d’epoca presenti nella collezione della Pinacoteca. L’ultima tappa infine “Il profumo del popolo” si svolge nella sala che accoglie le opere del Ciclo di Padernello di Giacomo Ceruti e accompagna l’osservazione dei dipinti con la fragranza, creata ad hoc da Antonio Gardoni: un aroma estremamente complesso che intende attivare la memoria sensoriale e il corpo dell’osservatore, favorendo un’immersione nei mondi rappresentati da Ceruti.

Al termine del percorso verrà consegnata a ogni partecipante una scheda in cui vengono riepilogate le composizioni dei vari profumi annusati. Il percorso, rientra a pieno titolo nelle offerte che Fondazione Brescia Musei rivolge al proprio pubblico offrendo l’occasione di conoscere l’arte da un punto di vista inedito, ma si adatta perfettamente anche a coloro che sono interessati a vivere un’esperienza di teambuilding.

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