Fondazione Brescia Musei per l’8 marzo
Domenica 8 marzo ingresso gratuito per tutte le donne nei musei civici — dal Museo di Santa Giulia alla Pinacoteca Tosio Martinengo, da Brixia. Parco archeologico di Brescia romana al Museo delle Armi Luigi Marzoli e al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia — con laboratori, cinema per famiglie al Cinema Nuovo Eden e la proiezione serale del documentario candidato agli Academy Awards Scalfire la roccia – Cutting Through Rocks.
Fondazione Brescia Musei celebra la Giornata Internazionale della Donna con un ricco programma di iniziative culturali che coinvolgeranno i musei della città e il cinema Nuovo Eden. Domenica 8 marzo tutte le donne potranno accedere gratuitamente a tutte le sedi dei musei civici: il Museo di Santa Giulia, la Pinacoteca Tosio Martinengo, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia. Un’occasione speciale per scoprire e vivere il patrimonio culturale cittadino, partecipando alle attività e alle iniziative proposte per la giornata. Per tutto il week end gli spazi aperti del Museo di Santa Giulia affacciati sul Corridoio Unesco ospiteranno l’installazione cittadina;Il Corpo delle Donne;, dell’artista e performer Francesca Chialà. Il progetto, promosso e organizzato da Bossoni Brescia Art Marathon insieme al Comune di Brescia e accolto nei propri spazi da Fondazione Brescia Musei, vedrà l’esposizione nel Chiostro di San Salvatore e nel Parco del Viridarium delle lunghe tele realizzate dall’artista contro la violenza sulle donne, tappa conclusiva di un percorso artistico diffuso nel centro storico della città. Un omaggio alle donne di tutto il mondo che hanno trasformato il corpo femminile in un linguaggio di libertà, resistenza e impegno civile, nonché un modo per valorizzare il recente riconoscimento di Brescia Learning City UNESCO, la rete mondiale delle città che promuovono la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile. L’installazione sarà fruibile gratuitamente in orario di apertura del Museo di Santa Giulia (9-18). In Pinacoteca Tosio Martinengo sarà proposto lo speciale percorso “L’arte di vivere. Storie di donne coraggiose”, un viaggio alla scoperta delle vite straordinarie di grandi artiste che, in epoche diverse, hanno saputo affermarsi in un mondo in cui fare arte non era considerato un “affare da donne”. Il percorso attraversa le esperienze di figure storiche come Sofonisba Anguissola e Angelika Kauffmann, fino ad arrivare alle protagoniste dell’arte contemporanea quali Leonora Carrington, Frida Kahlo, Niki de Saint Phalle e Ana Mendieta, artiste che hanno utilizzato il linguaggio artistico come strumento di espressione personale, catartico e talvolta terapeutico.
Al termine dell’attività i partecipanti realizzeranno uno speciale ritratto “fiorito”, simbolo della bellezza e dell’unicità di ogni donna. Sono previste tre repliche del laboratorio, alle 11.00, alle 14.00 e alle 15.00; l’appuntamento delle 14.00 sarà dedicato esclusivamente e gratuitamente, su iniziativa di Fondazione Brescia Musei, alle donne seguite dal Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD-
Brescia. Le iniziative proseguiranno anche al Cinema Nuovo Eden. Alle 15.00 è in programma uno speciale appuntamento con Piccolo Eden, la rassegna cinematografica di Fondazione Brescia Musei – Nuovo Eden dedicata al pubblico più giovane e alle famiglie, che propone film di qualità e d’autore spesso fuori dai circuiti mainstream, con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale rivolta ai più piccoli attraverso piccoli capolavori imperdibili e talvolta difficili da reperire. In occasione della festa della donna verrà proposto “Fate e streghe”, una selezione di quattro cortometraggi animati tutti al femminile. Un racconto fantastico in cui fate e streghe, apparentemente lontane tra loro, si trovano a condividere lo stesso percorso: quello verso la conquista del proprio destino, la scoperta di sé e dell’altro. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Cinefilante – film per piccoli/e e sarà Autism Friendly: il volume della sala sarà leggermente ridotto e l’illuminazione adattata per consentire libertà di movimento e una fruizione serena dello spettacolo. Il progetto nasce grazie al fondo Autisminsieme, gestito da FoBap, Anffas, Congrega della Carità Apostolica e Fondazione Dominique Franchi Onlus, e caratterizza tutte le proiezioni della rassegna Piccolo Eden.
Alle 20.30 la programmazione del Nuovo Eden proseguirà con “Scalfire la roccia – Cutting Through Rocks” (replica il 9 marzo alle 18.30), documentario di Mohammadreza Eyni e Sara Khaki, candidato agli Academy Awards 2026 come Miglior Documentario. Girato nell’arco di oltre sette anni, il film racconta la storia di Sara Shahverdi, prima donna eletta consigliera comunale in un villaggio conservatore nel nord-ovest dell’Iran. Divorziata, motociclista ed ex ostetrica, Sara decide di entrare in politica per migliorare concretamente la vita della propria comunità. Il documentario segue con sguardo diretto e partecipe il suo percorso, lasciando emergere dubbi, conflitti e trasformazioni che attraversano il villaggio, dando vita a un racconto umano accessibile e coinvolgente, capace di parlare al pubblico anche oltre il contesto in cui è ambientato. Alla proiezione saranno presenti Nuri Fatolahzadeh, giornalista del Giornale di Brescia, e Parisa Nazari, esponente del movimento Donna, Vita e Libertà e difensora dei diritti umani. L’incontro sarà moderato da Martina Avanza, presidente di Progetto GAPP – Gender in Action for Politics and Public Policies. La serata rappresenta inoltre l’ultimo appuntamento della rassegna “Ma che genere di cinema!”, il ciclo di incontri e proiezioni dedicato alle questioni di genere curato da Fondazione Brescia Musei in collaborazione con l’associazione GAPP – Gender in Action for Politics and Public Policies.