Inaugurazione mostra “Italia del miracolo”
Inaugurazione ufficiale con la partecipazione straordinaria di Giorgio Pasotti
Un viaggio nel tempo tra cartelloni pubblicitari rassicuranti, progetti vibranti e pubblicità ottimiste per riscoprire l’inarrestabile felicità progettuale che ha trasformato l’Italia nel secondo dopoguerra in un laboratorio di idee, stile e innovazione.
Il percorso espositivo si articola in tre sezioni tematiche. La prima, dedicata alla cosiddetta “Pubblicità bambina”, espressione coniata da Leonardo Sinisgalli, mette in luce la necessità di associare i nuovi prodotti a immagini rassicuranti e gioiose, capaci di allontanare il ricordo della povertà bellica. Protagonisti sono alcuni tra i più grandi nomi della grafica italiana, come Erberto Carboni, Bruno Munari, Marcello Nizzoli e Giovanni Pintori, che con il loro talento ridefiniscono il linguaggio pubblicitario.
La seconda sezione, “L’Italia che si muove”, racconta la scoperta del tempo libero e del viaggio: la fuga dalla città nel fine settimana, le vacanze al mare, i sogni di mobilità in 500 e 600, in Lambretta o in Vespa. Un’Italia dinamica e fiduciosa, accompagnata da campagne pubblicitarie innovative come quelle per Barilla di Erberto Carboni e Franz Marangolo per Campari.L’ultima parte è dedicata all’industria tessile, settore capace di unire valore artistico e artigianalità con uno sguardo alla produzione industriale. Artisti come Ettore Sottsass, Piero Dorazio e Franco Jeanne Grignani contribuiscono al rilancio di un comparto che diventerà presto competitivo a livello internazionale, consolidando l’identità estetica italiana.
Ad accogliere la mostra è uno dei complessi monumentali più suggestivi del Nord Italia. Con le sue mura merlate che dominano il Lago di Garda, le torri di avvistamento, la Rocchetta e le sale decorate della Casa del Podestà, la Rocca di Lonato racconta secoli di arte, memoria e bellezza viva. Imponente fortificazione quattrocentesca con merli guelfi, si erge sul colle dell’anfiteatro morenico che domina il bacino meridionale del Benaco, offrendo vedute spettacolari che nelle giornate limpide spaziano fino a Desenzano, Sirmione e alle vette più lontane.
Circondata da un vasto parco e facilmente raggiungibile, la Rocca è oggi un luogo che coniuga la forza del passato con una consapevolezza contemporanea: mostre, eventi culturali e lifestyle, oltre al nuovo Padiglione Eventi – una raffinata glass house di design perfettamente integrata nel contesto storico – ne fanno una meta culturale d’eccellenza.Il complesso monumentale è valorizzato dalla Fondazione Ugo Da Como, punto di riferimento per la tutela della storia bresciana e del XIX secolo e parte della Rete dell’800 lombardo.
In questo dialogo continuo tra memoria e contemporaneità si inserisce la collaborazione con la Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, istituzione dedicata alla valorizzazione dell’arte e della cultura visiva italiana del XX secolo, dalla nascita della modernità fino agli anni del boom economico (1900-1970).Proprio dalla straordinaria ricchezza della collezione Cirulli – che abbraccia arte figurativa, architettura, design, grafica e fotografia – nasce il percorso espositivo de L’Italia del Miracolo: un racconto trasversale e immersivo che restituisce la complessità e la vitalità della cultura visuale italiana nel momento in cui prende forma il Made in Italy, trasformando creatività e industria in un’identità riconosciuta a livello internazionale.