CULTURE CARE 2026
Il risultato di un patto vivo tra Teatro19, amministrazioni territoriali ed enti di cura
CULTURE CARE 2026 è il risultato di un patto vivo tra Teatro19, amministrazioni territoriali ed enti di cura: un’alleanza che riconosce nella cultura, così come nel benessere psicologico, non un lusso, ma un bene comune, capace di generare salute, appartenenza e trasformazione. La rassegna nasce dal lavoro quotidiano che Teatro19 porta avanti nei servizi di salute mentale, nei quartieri e nelle comunità. Un lavoro fatto di ricerca teatrale, ascolto dei corpi, costruzione di immaginari condivisi. Nelle giornate CULTURE CARE questo patrimonio torna al territorio sotto forma di spettacoli, incontri e workshop, intrecciandosi e confrontandosi con l’esperienza di alcune fra le più radicali compagnie italiane che operano nel teatro sociale d’arte: Animali Celesti teatro d’arte civile di Pisa e Stalker Teatro di Torino.
Le due compagnie ospiti incontreranno e confronteranno il proprio lavoro con quello della Compagnia Laboratorio Metamorfosi di Teatro19: attiva dal 2015 (in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze di ASST Brescia), è un gruppo di attrici/attori professionisti e in formazione, alcuni di loro anche utenti di servizi di salute mentale. È un progetto teatrale di ricerca, particolarmente attento all’inclusione sociale delle fragilità, alla valorizzazione delle differenze e ai linguaggi della follia. La rassegna si svolge tra Brescia, Castrezzato, Rovato e Adro, unendo città e provincia in un’unica mappa culturale. Ogni contesto diventa un punto di incontro tra artisti, cittadini, utenti dei servizi, associazioni del territorio, in un dialogo che vuole aprire nuove possibilità di relazione. Culture Care 2026 è un invito a partecipare, ad avvicinarsi, a farsi attraversare da una ricerca teatrale che mette al centro l’umano in tutta la sua complessità.
Culture Care 2026 è possibile grazie al progetto In-Ludere, supportato da Fondazione Cariplo. Partecipano al progetto i comuni di Brescia, Adro, Castrezzato e Rovato Durante la rassegna viene dato spazio ad un approfondimento sui temi dell’accessibilità grazie alla sezione Equi/Distanze, possibile grazie ai CONTRIBUTI PER PROGETTI VOLTI A FAVORIRE L’ACCESSIBILITÀ ALLE ATTIVITÀ DELLO SPETTACOLO DAL VIVO DA PARTE DI ARTISTE ED ARTISTI CON DISABILITÀ (D.D.G. 6 ottobre 2025 rep. n. 1512) – Ministero Della Cultura DIPARTIMENTO PER LE ATTIVITÀ CULTURALI DIREZIONE GENERALE SPETTACOLO.
Spettacoli:
LA SAGRA DEL SIGNORE DELLA NAVE
Dall’omonimo atto unico di Luigi Pirandello DEBUTTO nazionale
9/4 h 20:30 Teatro Borsoni – Brescia
13/4 h 20:30 Sala Polivalente – Castrezzato
17/4 h 20:30 Sala Civica del Foro Boario – Rovato
19/4 h 18:00 Teatro Mucchetti – Adro
Regia e drammaturgia Francesca Mainetti Luci Elena Guitti, Foto di scena Mauro Zani. Con Valeria Battaini, Daniele Gatti, Elena Guitti, Giovanni Lunardini, Roberto Lunardini, Francesca Mainetti, Katia Mordenti, Roberta Moneta, Monica Winters, Isabella Zipponi. Il 2 aprile 1925 a Roma, il Teatro d’Arte di Pirandello debutta all’Odescalchi con “La Sagra del Signore della Nave”. Atto unico innovativo, introduce effetti scenici e un rapporto nuovo con spazio e personaggi. La compagnia, composta da 120 attori e comparse, propone un teatro d’arte contrapposto a quello di cassetta, con luci, suoni e innovazioni sceniche che coinvolgevano anche
la platea. Alla prima era presente Mussolini, che contendeva allo spettacolo gli sguardi degli spettatori. Due anni prima la compagnia aveva chiesto e ottenuto proprio dal Duce i finanziamenti per la ristrutturazione del teatro, e nel ‘24 Pirandello aveva chiesto di entrare nel Partito Nazionale Fascista, dichiarando che il teatro prescindeva da tendenze politiche. Arte e potere si intrecciano,
tra cultura e autoritarismo. La Compagnia Laboratorio Metamorfosi, lontana dall’esperienza di Pirandello e ad un secolo esatto di distanza, inserisce la rappresentazione nel racconto della seradella prima, avviando un percorso sul rapporto tra arte e potere nel nostro presente, in cui è importante più che mai che l’arte sia e rimanga libera e resistente.
ANIMALI CELESTI
teatro d’arte civile con il sostegno del MIC DIREZIONE GENERALE, SPETTACOLO in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Pisa, ASL Nordovest toscana, Clinica Psichiatrica Università di Pisa e in partenariato artistico con A.E.D.O. – CAROVANA SMI –
TEATRO NUCLEO LUCIGNOLI rituale porno magico sull’inacessibilità dell’amore 10/4 h 20:30 Teatro Borsoni – Brescia
Scritto e diretto da Alessandro Garzella in scena assieme a Francesca Mainetti e Chiara Pistoia collaborazione artistica di Mario Betti, Horacio e Natasha Czertok, Ornella D’agostino e Satyamo Hernandez Opera, vincitrice del bando MIC per l’accessibilità degli artisti disabili
Lucignoli nasce tra i vissuti di persone in sofferenza e, con il suo lettino nero, i ceri e i brindisi misterici, simboleggia una cerimonia funebre: l’omologazione al PORNO SHOW e la scomparsa della poesia. Le vicende di Pinocchio e del suo amico sfigato, in questa visione allucinata, diventano una specie di reality porno show in cui tutte le figure sono corrotte dalla brutalità dei nostri tempi: Lucignolo, vittima sacrificale e luciferina. Pinocchio, perso tra successo e contraddizioni, attratto da un divertimento privo di valori. La Fata Turchina, che partecipando alle volgarità moderne, conferma il mistero della sua presenza in un mondo disastrato. I tre
protagonisti alludono, deridono, amano e cercano la poesia di sé, malvagi per volgarità e crudeltà umane. Il rito teatrale esplora le luci e ombre del Lucignolo in noi, cercando di trasmutare verso il meglio, anche attraverso atti violenti imposti dai ruoli, aspirando una trasformazione anche (o forse soprattutto) per gli spettatori.
Stalker Teatro con il sostegno: Mibact, Regione Piemonte, Città di Torino.
DRAMA SOUND CITY
11/4 h 20:30 Teatro Borsoni – Brescia
Progetto e regia: Gabriele Boccacini
Musiche originali eseguite dal vivo: Simone Bosco – Ozmotic
Performer: Erika Di Crescenzo, Dario Prazzoli, Stefano Bosco
Disegno luci: Giorgio Peri
Voce narrante: Adriana Rinaldi
Foto di scena: Giorgio Sottile; Video: Fabio Melotti, Filippo Vallegra
Awards:
Richiedo Asilo Artistico call winner 2025 (Gorizia – IT)
CrashTest Fest call winner 2023 (Vicenza – IT)
First Prize Winner Mirabilia Award 2021 (Cuneo – IT)
GBG Mime Fest international call winner 2020 (Göteborg – SE)
First Prize Winner Stazioni d’Emergenza 2018 (Naples – IT)
Un progetto a cavallo tra performance art e electro music. Uno spettacolo dal forte impatto visivo e musicale, adatto a tutto il pubblico. La performance, in cui si intrecciano arte visiva e performativa, musica elettronica e pop sperimentale, conduce lo spettatore attraverso sei scene/quadri visionari, scanditi da luci, azioni e suoni che compongono e scompongono geometrie della periferia cittadina come in un time lapse che ne cattura le rapide trasformazioni, cogliendone i caratteri più solitari, notturni, enigmatici. “Le trasformazioni sceniche della periferia urbana diventano metafora di luoghi fragili e sospesi, proprio come chi li abita: esseri umani che cercano di costruire qualcosa in un contesto che cambia rapidamente, in equilibrio precario tra caos e speranza. Un crescendo che conduce dall’angoscia alla meraviglia, fino all’intima consapevolezza che la fragilità e l’incertezza non sono
un limite, ma un modo per restare vivi, per percepire la realtà nella sua complessità. E in quel disorientamento, forse, risiede la libertà più pura: trovare un senso personale, unico, dentro e fuori di noi.” Sara Calderan – Altrevelocità
Stalker Teatro in collaborazione con: Dip. Edu. Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea.
STELI
12/4 h 15:00 Performance in movimento negli spazi del Teatro Borsoni – Brescia
Progetto e regia: Gabriele Boccacini.
Musiche originali eseguite dal vivo: Simone Bosco – Ozmotic.
Performer: Dario Prazzoli, Stefano Bosco, Erika di Crescenzo, Giorgio Peri.
Direzione tecnica: Sancio Sangiorgi.
Sostegno: Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Torino.
Awards:
Second Prize Winner Vimercate Ragazzi Festival 2021 (Monza – IT)
Selected for the International Preview GDIF – Platforms 2019 (London – UK)
Selected for Imaginarius PRO space – FRESH STREET#2 2017 (St. M. da Feira – PT)
Winner international call 2016 Spoffin Off (Amersfoort – NL)
Un intervento urbano interattivo, un gioco emozionante adatto a tutto il pubblico, un’installazione/performance dal forte impatto visivo e musicale. Partendo dall’idea di “abitare” i luoghi del quotidiano, i performer con la collaborazione degli spettatori creano un’originale costruzione scenica, un’architettura ambientale essenziale, colorata e partecipata. Gli spettatori si ritroveranno così catturati in una sorta di happening, evento unico e irripetibile che fonde gli elementi della creazione artistica e del gioco collettivo, del rito comunitario e della festa.
Francesca Valenti
QUASI ESTATE
12/4 h 18:30 Teatro Borsoni – Brescia
18/4 h 20:30 Sala Civica del Foro Boario – Rovato
Drammaturgia: Francesca Valenti
Regia e Interpretazione: Francesca Valenti
Video: Giulia Codenotti
Voce: Marcello Orsenigo
Una ragazza in poltrona, le confidenze sulla sua vita, la scoperta di sé e dell’innamoramento. Un giorno, l’incontro con Matteo, il ragazzo che le piace, inizialmente piacevole e poi degenerato: Matteo la aggredisce fisicamente e scappa via; e però, era stata lei a chiederglielo. Di chi è la colpa? E perché lei desiderava essere picchiata? Uno spettacolo che unisce il linguaggio adolescenziale con le origini dell’umanità; che interroga il pubblico sul rispetto, sulla colpa, sul desiderio; che indaga le linee di confine, i limiti da non oltrepassare, i conflitti. In tutte le loro sfumature.
Compagnia Del Disordine / Teatro19
CONIGLIO DI EMME
12/4 h 17:00 Teatro Borsoni – Brescia
18/4 h 18:00 Sala Civica del Foro Boario – Rovato
Spettacolo esito del laboratorio Giovani Franciacorta
Con Yasmine Ben Nasr, Giulia Bosco, Jessica Erculiani, Giulia Paterlini, Riccardo Probo, Matilda
Salomoni, Samuele Seghezzi, Martina Sirani e…
Regia di Roberta Moneta
Assistente alla regia: Matilda Salomoni
Testo a cura di Roberta Moneta, Matilda Salomoni, Martina Sirani
Alice segue il coniglio e cade nella sua tana. E si ritrova in un mondo in cui non si ritrova. Dove è finita? E il coniglio dov’è? È una voce nella sua testa. È la sua voce che le dice di correre, di stare lì, di fare, di fare, di fare. Ma in tutto questo fare Alice chi è? Ma Alice non è sola, si appoggia a un braccio, a una gamba, a uno sguardo. Si fa forte di chi prima di lei è stato eroe. Il viaggio di Alice è
un viaggio col fiatone, senza respiro. Il respiro, dice il microfono, è nel teatro. La neonata Compagnia del Disordine, formata da giovani tra i 18 e i 32 anni, alcuni dei quali afferiscono ai servizi di salute mentale dell’ASST Franciacorta e del Consorzio Cascina Clarabella, debutta con un’opera in cui il corpo e la coralità sono punto di riferimento e di forza. Lavorano insieme da maggio dello scorso anno, con continuità da ottobre. Insieme stanno bene. L’elenco degli interpreti finisce con “e…” perché La Compagnia del Disordine è un gruppo aperto, tutti possono venire per spiare e partecipare, alcuni sono passati e sono andati. Al momento della
stesura del programma non sappiamo se ci sarà qualcun altro nello spettacolo, ma lo speriamo.
Fuoribinario / Teatro19
SURUPPAK – URUK
16/4 h 20:30 Sala Civica del Foro Boario – Rovato
spettacolo esito del laboratorio teatrale integrato condotto da Teatro19 presso il Comune di
Rovato, in collaborazione con ASST Franciacorta – CPS di Rovato
Conduzione del laboratorio e regia di Francesca Mainetti, con l’assistenza di Matilda Salomoni Suruppak è un’antica città sumerica che originariamente si ergeva sulle rive del fiume Eufrate e il suo nome significherebbe il luogo della guarigione"; è indicata nelle leggende sumeriche come il luogo del diluvio universale, che distrusse tutta l’umanità tranne un superstite. A questi fu ordinato
da un dio di costruire un’arca, che li avrebbe salvati dal disastr0…e dopo Suruppak l’avventura umana continua con Uruk, la città sorta dopo il diluvio, in cui regnava il re Gilgamesh, colui che cercava l’immortalità. La compagnia Fuoribinario, composta da utenti del CPS di Rovato e cittadini del territorio, offre agli spettatori l’esito del laboratorio teatrale Culture Care Franciacorta, che si svolge, in collaborazione con il Comune di Rovato, ogni giovedì mattina dalle 9.30 alle 11.00 presso la Sala Civica Foro Boario. Il laboratorio è aperto gratuitamente a tutti gli interessati ad avvicinarsi al teatro come strumento di espressione dell’umano e scoperta di sé.
Workshop:
11/4 h 15:00 – 18:00 Teatro Borsoni Brescia
Con Animali Celesti e Teatro19
La Compagnia Laboratorio Metamorfosi è un gruppo composto da attori/ici professionisti/e, alcune delle quali sono anche utenti dei servizi di salute mentale. Attiva dal 2015 in collaborazione con il DSMD di ASST Spedali Civili di Brescia attraverso il progetto METAMORFOSI, oggi evolutosi in CULTURE CARE, si pone come gruppo di ricerca teatrale e artistica professionale, particolarmente attento all’inclusione sociale delle fragilità, alla valorizzazione delle differenze e ai linguaggi della follia. Il percorso di ricerca è guidato da Francesca Mainetti con la partecipazione come attrici e formatrici di Valeria Battaini e Roberta Moneta. ANIMALI CELESTI teatro d’arte civile è un’associazione di promozione sociale diretta da Alessandro Garzella, ideatore di molte opere e progetti d’impegno artistico e civile. Un gruppo fatto di artisti, educatori, utenti psichiatrici e semplici cittadini interessati ai valori e alle forme della
diversità. L’associazione è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo e dalla Regione Toscana come una delle compagnie teatrali d’interesse nazionale nell’ambito dell’inclusione sociale. Queste due realtà durante il workshop, attraverso uno scambio virtuoso, offriranno ai partecipanti un’occasione unica per immergersi nelle rispettive pratiche teatrali in relazione all’irrazionale e alla follia.
12/4 h 10:00 – 12:00 Teatro Borsoni Brescia
Con Stalker Teatro
Il workshop è aperto ad un gruppo di persone di ogni età ed esperienza, senza limite alcuno. L’attività si svolge privilegiando lo studio dei linguaggi non verbali e utilizzando alcuni elementi compositivi della performance multidisciplinare (corpo, spazio, oggetti, musica), in cui è lecito considerare diversi mezzi espressivi. L’obiettivo è di condividere con il gruppo di lavoro alcune esperienze e pratiche in merito ai processi di co/creazione e alle tecniche di coinvolgimento del pubblico. Il nucleo artistico di Stalker Teatro è attivo sin dal 1975 e la ricerca è caratterizzata da un forte impegno nella sperimentazione artistica in contesti socialmente marginali e sfidanti. Dal 2010 i lavori di Stalker Teatro, caratterizzati da uno stile distintivo a partire da progetti site-specific, happening ed eventi partecipati, sono stati presentati in molti festival in tutta Europa e oltre.
Incontri:
Anteprima CULTURE CARE
26/3 h 18.00 Nuova Libreria Rinascita – Brescia
LE STRADE DEL TEATRO SOCIALE D’ARTE
Incontro con Lucio Argano
Una riflessione sulla relazione fra teatro e salute/benessere analizzando le possibilità, valutando come ottenere risorse e finanziamenti e domandandosi come valorizzare ricerca e risultato artistico attraverso una efficace circuitazione.
Anteprima CULTURE CARE
31/3 h 17:30 – 19:30 CoLab Torre via Cimabue, 16 – Brescia
OSSERVATORIO CRITICO Culture Care
Incontro di formazione critica del pubblico in vista della rassegna di teatro in relazione alla salute mentale. La critica teatrale Elena Scolari (Paneacquaculture e Hystrio, vincitrice premio Radicondoli per il Teatro 2024) incontrerà le persone interessate a seguire la rassegna in qualità di “osservatorio critico”. Chi farà parte di questo osservatorio vivrà da vicino la rassegna con l’opportunità di
incontrare gli artisti, riflettere insieme a critici professionisti, esprimere le proprie considerazioni, nell’ottica di una riflessione comune sul ruolo e il senso del teatro in rapporto all’irrazionale e alla salute mentale. Il percorso è gratuito e dà diritto a biglietti scontati per gli spettacoli a chi garantisce presenza costante.
10/4 h 18:00 Nuova Libreria Rinascita – Brescia
I QUADERNI DI ARTAUD
Incontro con Massimo Marino
Tra il 1945 e il 1948, tra il manicomio di Rodez e una casa di cura a Ivry, Antonin Artaud riempie 404 quaderni di disegni, di pensieri, di deliri, di note visionarie. Lucia Amara in Questo corpo è un uomo (Neri Pozza 2024) ne ha ricavato un’antologia che affronta i principali nodi del pensiero di uno dei maggiori rivoluzionari del teatro e della letteratura del Novecento: “corpo”, “Dio”, “soffio”,
“nome”, teatro.
11/4 h 11:00 Municipio di Adro
IL POETA D’ORO
Incontro con Massimo Marino
Il poeta d’oro. Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia di Massimo Marino (la casa Usher 2022, premio speciale Ubu) narra la vita e le opere del poeta padovano, dagli esordi con Luigi Nono agli interventi in quartieri, paesi, scuole e nel manicomio di Trieste con Marco Cavallo, al lavoro antiaccademico al Dams di Bologna, alle commedie, alle raccolte poetiche, ai romanzi, sempre nella prospettiva di «dilatare » il teatro, di dargli aria, guidato dal motto di Gombrowicz “Coloro insieme ai quali canti modificano il tuo canto”.
11/4 h 18:30 Teatro Borsoni – Brescia
TEATRO/SALUTE MENTALE, ITALIA/EUROPA
I critici Massimo Marino ed Elena Scolari, osservatori speciali del festival, prendono in considerazione esperienze italiane ed europee di teatro sociale che fanno una scommessa d’arte. Riflettiamo insieme a loro su come e se marginalità e ricerca artistica si intersecano in percorsi possibili.
19/4 h 19:30 Teatro Mucchetti – Adro
VISIONI E CONDIVISIONI
CULTURE CARE ha degli osservatori speciali: i membri del Gruppo Critico, che, coordinati nell’ultima fase da Elena Scolari, hanno seguito il Festival in tutti gli step: dall’ideazione agli ultimi giorni. Dopo l’ultima replica de “La sagra del Signore della nave” e a chiusura del festival, ci prendiamo un momento per condividere con gli spettatori alcune riflessioni e spunti critici nati in tutto questo tempo proprio in seno al Gruppo.
Film
14/4 h 20:30 Cinema Nuovo Eden – Sala 2 – Brescia
N-EGO
di Eleonora Danco (Italia | 2024)
commedia, drammatico, sperimentale | durata 82 min.
con Eleonora Danco, Antonio Bannò, Luca Gallone, Federico Majorana, Filippo Timi, Elio Germano
Il film dal linguaggio tragicomico e visionario porta sul grande schermo la vita di persone scelte dalla strada che diventano attori, performer della loro vita, storie diverse tra di loro, portate sullo schermo con coraggio, momenti drammatici e commoventi. Un linguaggio personale, un montaggio che passa dall’alto al basso delle emozioni, ambientato tra Roma e la costa laziale tra Sperlonga e
Terracina. Il rapporto con la vita, con il sogno, la lotta che tutti facciamo ogni giorno per affermare noi stessi.
16/4 h 21:15 Sala Civica del Foro Boario – Rovato
L’OMBRA
produzione Compagnia Laboratorio Metamorfosi/Teatro19 in collaborazione con ASST Spedali
Civili di Brescia
di Francesca Mainetti (Italia 2023)
drammatico, onirico, sperimentale | durata: 25’
con Giovanni Lunardini, Roberto Lunardini, Francesca Mainetti
Un uomo solo, prigioniero di una casa senza pareti da cui non trova la forza di uscire, incatenato da riti quotidiani, voci, ricordi che gli appaiono davanti agli occhi, sogni. Su tutto il rapporto simbiotico e conflittuale con la sua ombra, la malattia, il gemello oscuro a cui Joenes attribuisce la responsabilità delle scelte sbagliate, delle strade non prese, dell’amore mancato.