News24/09/2026

Corso di fumetto a mano libera

Corso di fumetto a mano libera

Nei giorni scorsi hanno preso il via i Corsi di Fumetto “A mano libera”, organizzati sia dagli Istituti Penitenziari di Brescia, sia dal Comune di Borgosatollo, grazie al sostegno di BCC Agrobresciano.

 

I corsi, infatti, si svolgeranno contestualmente in due sedi: presso la Casa Circondariale di Brescia ” Nerio Fischione”, nel desiderio di offrire ai detenuti un momento formativo di valore, e presso la Biblioteca di Borgosatollo per i residenti e i Soci di BCC Agrobresciano che potranno così vivere momenti di coesione e di confronto sociale.

Entrambi i corsi vedono in cattedra il fumettista e docente Gigi Simeoni, noto al grande pubblico per essere uno degli autori di Dylan Dog e si svolgeranno con cadenza settimanale, con un calendario che si conclude nella sede di Canton Mombello i primi giorni di dicembre.

Il progetto è stato concepito con il principale obiettivo di accompagnare tutti i partecipanti in un percorso di apprendimento inclusivo, volto a favorire, mediante la metafora del fumetto, momenti di crescita e di contaminazione culturale, per la creazione di consapevolezza condivisa. In questa logica si posiziona il tema guida definito: la libertà, in tutte le sue sfaccettature, goduta, guadagnata, desiderata, negata, perduta.

Fondamentale il contributo delle Istituzioni e delle Associazioni coinvolte, unite nel desiderio di favorire percorsi formativi inclusivi, per creare consapevolezza sociale su temi fondamentali per lo sviluppo etico e morale della Comunità.

In prima linea con BCC Agrobresciano:

  • la Dottoressa Lucrezi, Direttrice degli Istituti Penitenziari di Brescia e il Dottor Pedroni, Responsabile dell’Area Giuridico Pedagogica.
  • la Professoressa Carminati Garante dei Detenuti di Brescia,
  • il Professor Romano, Presidente dell’Associazione Carcere e Territorio,
  • l’Amministrazione comunale di Borgosatollo nelle persone della Sindaca Dottoressa Chiaf e dell’Assessora alla Cultura Orzan.

 

Tutti portatori di un contributo fondamentale per la concreta realizzazione del percorso, in piena coerenza con il ruolo fondamentale che ciascuno svolge per lo sviluppo sostenibile del nostro Territorio.

 

RACCONTARE LA LIBERTA’

Il progetto Corso di Fumetto “A mano libera “nasce contestualmente in due realtà tra loro diverse, nella volontà di “riportare sui banchi di scuola” sia gli allievi che

frequenteranno presso la biblioteca di Borgosatollo sia presso l’Istituto Penitenziario di Canton Mombello. In entrambi i corsi saranno chiamati a raccontare con la metafora del fumetto il tema della Libertà come Diritto, in tutte le sue accezioni.

Potranno parlare di viaggi e avventure esotiche, di progetti senza limiti di spazio e tempo, o ancora sviluppare un racconto introspettivo. Potranno altresì scegliere di parlare di costrizioni fisiche o psicologiche, dei limiti imposti dalle contingenze più disparate come l’orario di lavoro, le difficoltà della gestione familiare, dei rapporti sociali, della burocrazia che soffoca la creatività e l’iniziativa… partendo sempre dalla libertà espressiva che sta alla base di ogni gesto artistico.

Il corso accorpa alcune lezioni dedicate alla scrittura, che prevedono l’elaborazione del soggetto e lo sviluppo della sceneggiatura, altre lezioni dedicate all’apparato visivo nella realizzazione delle tavole, fino a comprendere e imparare a gestire i “segreti” e le tecniche realizzative per i diversi generi di riferimento realistico, grottesco o umoristico; e si concluderà con la creazione da parte di ciascun partecipante di una storia a fumetti completa, sviluppata su tre o quattro tavole.

 

LE DICHIARAZIONI DEI RELATORI

Dottoressa Paola Lucrezi, Direttrice degli Istituti Penitenziari di Brescia: “Ricevuta la proposta del corso, come Direzione, abbiamo aderito con entusiasmo ad una esperienza che crediamo possa consentire agli ospiti di questo Istituto di poter esprimere le loro emozioni e riflettere sul tema della libertà attraverso uno strumento artistico coinvolgente come quello del fumetto. Ringrazio quindi tutti gli attori coinvolti che renderanno possibile questa iniziativa.”

Professoressa Arianna Carminati, Garante dei Detenuti di Brescia:” Ho accolto con grande piacere questa proposta, che è stata accompagnata con entusiasmo fino alla sua concreta realizzazione da tutti gli attori coinvolti, interni ed esterni, grazie alla preziosa intermediazione dell’Associazione Carcere e Territorio e alla pronta disponibilità della Direzione dell’Istituto “Nerio Fischione” e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Desidero inoltre ringraziare quanti hanno reso possibile l’iniziativa attraverso il loro sostegno economico: BCC Agrobresciano e i privati cittadini che hanno scelto di contribuire alla sua realizzazione. La presenza di Gigi Simeoni rappresenta un valore aggiunto in termini di professionalità e di grande sensibilità per riuscire a coinvolgere i partecipanti in un lavoro creativo che offra loro anche occasioni di riflessione e di approfondimento interiore. L’aspetto che più apprezzo è il gemellaggio ideale tra la comunità carceraria e una comunità del nostro territorio, quella di Borgosatollo: due realtà che si incontrano attraverso un percorso comune e si confrontano sul significato della libertà, raccontandola mediante una forma espressiva immediata e universale come il fumetto. Il mio augurio è che questa esperienza possa rappresentare soltanto la prima di molte edizioni e dare avvio a un progetto capace di consolidarsi e rinnovarsi nel tempo.”

Professor Carlo Alberto Romano, Presidente Associazione Carcere e Territorio: “Ritengo esista un aspetto particolarmente interessante della proposta che oggi presentiamo: il fumetto, infatti, parte da un’esperienza e la fa divenire storia. Non si tratta soltanto di imparare a disegnare: occorre scegliere da che parte stare, distinguere fra comportamenti, utilizzare parole, immaginare conseguenze e tutto può variare a seconda del livello di consapevolezza e di acquisita responsabilità.”

Elisa Chiaf, Sindaca del Comune di Borgosatollo: “Riteniamo importante patrocinare e sostenere questa collaborazione tra enti ed istituzioni. Potrebbe sembrare che un Ente Locale abbia poco a che fare con il tema del carcere, della pena e della giustizia, ma siamo invece convinti che il tutto riconduca a parlare di persone, della loro convivenza e di come le stesse scelgano di vivere il proprio essere “parti” di una società. Per questo, pur con un’attività di stampo culturale, abbiamo aderito a questa iniziativa, per sensibilizzare chi partecipa al corso e chi visiterà le mostre al termine dello stesso, per riflettere e far riflettere sul tema della libertà, del rispetto verso gli altri e per le regole, del ruolo di ognuno nel contesto in cui vive e opera. Siamo certi che la riflessione e il dialogo possano arricchire e far crescere tutti coloro che si approcceranno al tema. Un sentito ringraziamento a tutti gli enti e le organizzazioni che hanno permesso la realizzazione di questo progetto”

Francesca Orzan, Assessora alla Cultura del Comune di Borgosatollo: “Ci sono progetti che nascono per insegnare una tecnica e altri che, attraverso una tecnica, riescono a raccontare qualcosa di molto più grande. Questo corso di fumetto nasce proprio con questo spirito: utilizzare l’arte del racconto per riflettere su una parola semplice e immensa, LIBERTÀ. Libertà vissuta, desiderata, definita, negata o perduta: esperienze diverse che, attraverso il fumetto, possono incontrarsi e diventare una storia. È questo il valore culturale e umano di un progetto che mette in relazione la comunità di Borgosatollo con i detenuti del carcere di Canton Mombello, soffocante, ecc.) mentre l’arte e la cultura possono essere efficaci forme di “evasione” per un detenuto.”

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