News30/09/2026

Come in Famiglia

Come in Famiglia

La Fondazione Vittorio e Mariella Moretti apre le porte del Convento per tre giorni ricchi di eventi. Serata inaugurale il 2 ottobre con la prima visione a Brescia del documentario “Oliviero Toscani. Chi mi ama, mi segua”

 

Prendersi cura di un luogo significa farlo vivere, creare occasioni perché venga attraversato, conosciuto e condiviso. È da questa visione che nasce Come in Famiglia, l’appuntamento annuale promosso dalla Fondazione Vittorio e Mariella Moretti. Dal 2 al 4 ottobre 2026 il Convento della Santissima Annunciata di Rovato apre le porte per la seconda edizione con la direzione artistica di Valentina Moretti, consigliera, insieme alle sorelle Carmen e Francesca e alla madre Mariella, della Fondazione di Famiglia presieduta da Vittorio Moretti.

Dal 2018 la Fondazione si prende cura del Convento, affiancando alla conservazione la creazione di iniziative in dialogo con il territorio. Per tre giorni Come in Famiglia apre gli spazi di questo patrimonio alla comunità attraverso cinema, incontri, letteratura, laboratori, musica, natura e momenti conviviali, interpretando la valorizzazione non soltanto come tutela, ma come capacità di mettere un luogo storico in relazione con il presente. Una relazione che passa in primo luogo dal coinvolgimento di 11 associazioni e realtà della Franciacorta, partner nella creazione di un programma ricco di attività per tutti.

La manifestazione si inserisce nel percorso Terra che genera, attraverso il quale la Fondazione sviluppa iniziative capaci di mettere in relazione patrimonio, cultura, territorio e persone. “Quando la mia famiglia ha risposto alla chiamata dei Frati di prenderci cura dell’intero Convento della Santissima Annunciata, abbiamo pensato di accompagnare questo impegno attraverso una Fondazione che garantisse l’equilibrio delle scelte nel rispetto dei valori fondativi e della importante storia di questo luogo e dell’Ordine che lo ho fondato – dichiara la direttrice artistica Valentina Moretti – Con una convinzione semplice e radicale rispetto all’operato della Fondazione stessa: che la cultura non serve a decorare i territori, ma a rimetterli in movimento”.

Oliviero Toscani: le immagini come linguaggio del nostro tempo

La serata inaugurale di venerdì 2 ottobre è dedicata a una delle figure che più hanno inciso sull’immaginario e sulla comunicazione visiva contemporanea: Oliviero Toscani, dalla cui penna nasce il nome di Come in famiglia, tratto da una lettera scritta all’amico Vittorio Moretti.

Toscani era legato alla famiglia Moretti da una lunga amicizia, alla quale si è affiancata negli anni una stretta collaborazione con il gruppo Terra Moretti. Insieme hanno realizzato campagne, mostre e pubblicazioni dedicate anche a temi sociali, identità e territorio.

A raccontarne la figura e l’eredità sarà il documentario “Oliviero Toscani. Chi mi ama, mi segua”, presentato per la prima volta a Brescia. Diretto da Fabrizio Spucches, che ha lavorato al fianco di Toscani per oltre dieci anni, il film restituisce il ritratto inedito di un autore che ha trasformato la fotografia e la comunicazione in strumenti capaci di interrogare la società. A comporre il racconto sono anche le testimonianze di personalità che con Toscani hanno condiviso percorsi umani e professionali: Patti Smith, Fran Lebowitz, Luciano Benetton e appunto Vittorio Moretti.

La proiezione verrà introdotta da Nicolas Ballario, celebre curatore e divulgatore d’arte, a sua volta tra le voci del documentario.

La serata coinvolge inoltre gli studenti dell’Accademia Symposium di Rodengo Saiano, allargando il confronto tra l’eredità di Toscani, il suo sguardo verso la società e le sfide attuali della comunicazione.

L’ingresso alla proiezione è gratuito fino ad esaurimento posti disponibili, è possibile prenotare il proprio posto scrivendo a progetti@fvmm.it

Un convento da vivere

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, Come in Famiglia regala la possibilità di vivere diverse esperienze negli spazi del Convento: creare con le proprie mani, leggere insieme ai bambini, giocare, camminare e pedalare nella natura, fare yoga o ballare swing, senza dimenticare la convivialità.

La cultura diventa così partecipazione, condivisione e incontro tra persone e generazioni differenti. È da questa idea che nasce un programma costruito grazie al coinvolgimento di 11 associazioni e realtà del territorio, partner che animeranno il Convento con attività legate alla creatività e al benessere. Laboratori dedicati alla natura e alla calligrafia, pratiche di meditazione ed escursioni in e-bike tra i vigneti della Franciacorta sono solo alcune delle proposte di un palinsesto lungo tutta la giornata tra gli spazi del Convento e del Monte Orfano. Accanto alle attività laboratoriali, per le quali è necessaria la prenotazione, un’area con giochi in legno a ingresso libero e momenti musicali accompagneranno entrambi i pomeriggi di sabato e domenica.

Tra gli appuntamenti rivolti alle famiglie, dedicati in particolare al tema della cura, sabato è in programma “La ricetta della nostra famiglia”, un’esperienza per bambini e adulti che prende spunto dal libro Che cos’è un bambino? di Beatrice Alemagna per riflettere attraverso parole, disegni e collage su ciò che rende unica ogni famiglia. Domenica “La magia delle stelle” porta al Convento la scrittrice Carolina D’Angelo per una lettura e un laboratorio creativo attorno al tema della solidarietà, a partire dall’omonimo albo illustrato da Alida Massari realizzato in collaborazione con Medici con l’Africa CUAMM, organizzazione di cooperazione internazionale sostenuta dalla Fondazione.

Come in Famiglia propone esperienze da condividere anche attraverso attività che invitano le persone a muoversi, rallentare e prendersi del tempo insieme. Le pratiche di yoga, la meditazione sonora e le passeggiate sul Monte Orfano diventano occasioni per ritrovare un ritmo diverso e vivere una dimensione di ascolto e relazione. Un percorso che trova un ulteriore momento nell’incontro conclusivo di domenica pomeriggio con Andrea Bariselli, psicologo, neuroscienziato, divulgatore e autore, che presenterà il suo ultimo libro Unspecial.

La convivialità rappresenta un altro ingrediente fondamentale di Come in Famiglia. Le occasioni non mancheranno: dalle colazioni al Convento ai momenti di degustazione, fino al Pranzo Come in Famiglia della domenica, una grande tavolata condivisa pensata come espressione concreta dello stare insieme, perché condividere un luogo significa anche condividere tempo, conversazioni e gesti quotidiani.

La Fondazione restituisce così per tre giorni il Convento della SS. Annunciata alla dimensione dell’incontro: un patrimonio da custodire, ma soprattutto un luogo da attraversare e abitare, capace di mettere in relazione cultura e paesaggio, persone e generazioni, storia e contemporaneità.

Per raggiungere il Convento sarà attivo inoltre un servizio navetta gratuito dal parcheggio di Via Martinengo Cesaresco di Rovato (Piazza del Mercato del lunedì), ai piedi del Monte Orfano.

Il programma completo, le modalità di prenotazione e tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Fondazione www.fvmm.it

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Fondazione Vittorio e Mariella Moretti

Nata nel 2018 per volontà della famiglia Moretti, la Fondazione Vittorio e Mariella Moretti ha sede nel Convento della Santissima Annunciata di Rovato, luogo simbolo della Franciacorta e patrimonio di grande valore storico, artistico e spirituale.

La Fondazione opera per custodire e valorizzare questo patrimonio e restituirlo alla comunità come luogo vivo, aperto e generativo. Promuove progetti e iniziative nei campi della cultura, dell’arte, della formazione e dell’innovazione sociale, favorendo occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione.

Attraverso il dialogo tra memoria e contemporaneità, la Fondazione intende contribuire alla valorizzazione del territorio e alla trasmissione alle nuove generazioni di una cultura fondata sulla cura dei luoghi, delle relazioni e della comunità.

 

 

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