A settembre la Biblioteca Queriniana ospiterà due mostre
Fino al 26 settembre la Biblioteca Queriniana (via Mazzini 1) ospiterà la mostra documentaria gratuita “Vittoria Alata 1826-2026. La Vittoria Alata nei documenti conservati in Queriniana“, e fino al 22 Settembre la mostra “Alzheimer Fest. Manifesti in mostra”
L’iniziativa intende celebrare il duecentesimo anniversario del ritrovamento della Vittoria Alata, il bronzo romano rinvenuto il 20 luglio 1826 durante gli scavi del Capitolium di Brescia, con un viaggio attraverso due secoli di storia, memoria e interpretazioni di quello che è divenuto non soltanto uno dei più significativi capolavori dell’arte antica conservati in Italia, ma anche il simbolo identitario per eccellenza della città di Brescia.
Grazie al ricco patrimonio documentario conservato dalla Biblioteca Queriniana, la mostra ricostruisce le vicende del ritrovamento e della riscoperta della statua attraverso documenti originali, cronache dell’epoca, pubblicazioni, incisioni, fotografie e materiali archivistici che testimoniano l’impatto suscitato dalla scoperta del 1826 nel mondo della cultura e dell’archeologia europea.
Una prima sezione sarà dedicata alla storia degli scavi del Capitolium e alla straordinaria giornata in cui emerse dal terreno l’antica statua bronzea. Attraverso fonti contemporanee al ritrovamento, il visitatore potrà seguire il racconto della scoperta, comprendere il contesto culturale dell’epoca e conoscere i protagonisti che contribuirono a rendere la Vittoria Alata uno dei simboli della rinascita archeologica della città.
La mostra approfondirà inoltre il ruolo della Vittoria Alata come immagine identitaria e fonte di ispirazione per l’iconografia bresciana. Manifesti, pubblicazioni, medaglie, materiale promozionale, opere artistiche e documenti testimonieranno come la celebre statua abbia progressivamente assunto il valore di emblema civico, diventando una presenza costante nella rappresentazione della città, delle sue istituzioni e dei suoi eventi più significativi.
Un’altra sezione ripercorrerà le principali esposizioni che hanno avuto come protagonista la statua o che l’hanno vista inserita in importanti progetti espositivi nazionali e internazionali. Particolare attenzione verrà riservata al dialogo tra la Vittoria Alata e il Pugilatore in riposo del Museo Nazionale Romano, presentato nel 2023, esempio significativo della capacità della scultura bresciana di confrontarsi con altri capolavori dell’antichità, generando nuove letture e occasioni di valorizzazione.
L’esposizione culminerà, infine, con la sezione dedicata al complesso intervento di restauro condotto tra il 2018 e il 2020, che ha consentito di approfondire la conoscenza dell’opera e di restituirla al pubblico in condizioni ottimali. Disegni, fotografie, relazioni tecniche, progetti e materiali divulgativi illustreranno il lungo lavoro di studio e conservazione che ha accompagnato questa fondamentale operazione.
Con questa iniziativa la Biblioteca Queriniana intende rinnovare il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e documentario cittadino, mettendo a disposizione di studiosi, cittadini e visitatori materiali spesso poco conosciuti ma fondamentali per comprendere la storia culturale di Brescia.
A duecento anni dalla sua scoperta, la Vittoria Alata continua infatti a rappresentare un simbolo di identità, bellezza e memoria collettiva, capace ancora oggi di raccontare il legame profondo tra la città e il proprio patrimonio.
Vittoria Alata 1826-2026.
La Vittoria Alata nei documenti conservati in Queriniana
A cura di Marco G. Palladino
Biblioteca Queriniana, via Mazzini 1, Brescia
Dal 1° al 26 settembre 2026
Ingresso gratuito
Dall’1 al 22 settembre la Biblioteca Queriniana (via Mazzini 1) ospiterà la mostra “Alzheimer Fest. Manifesti in mostra”, che espone tutte le tavole realizzate dagli studenti dell’Accademia SantaGiulia di Brescia, in collaborazione con i Servizi Sociali Territoriali, per l’annuale Alzheimer Fest.
Oltre al manifesto scelto come immagine ufficiale, la mostra consente di vedere tutti i lavori creati: ogni opera, infatti, descrive con grande delicatezza la vita di chi soffre di Alzheimer e di chi, ogni giorno, se ne prende cura.
I disegni non mostrano la sofferenza ma mettono in evidenza i segnali che permettono di riconoscere la malattia (come ad esempio la memoria che si affievolisce o le “cose fuori posto”) e,soprattutto, mettono in luce il valore dei gesti semplici e quotidiani che si trasformano in una cura fondamentale: un abbraccio, un sorriso, un post-it, una fotografia, una lavagna o un calendario.
Ogni immagine, inoltre, sarà accompagnata da una didascalia, con informazioni dettagliate e approfondimenti: una guida per comprendere appieno le tavole e per sentirsi parte, in qualche modo, di una comunità che può e deve aiutare.
Biblioteca Queriniana, via Mazzini 1, Brescia
dal 1° al 22 settembre 2026: martedì – venerdì (8.45 – 18); sabato (8.30 – 12.30)
Ingresso gratuito