News17/03/2026

Tre secoli di musica da Bach a Prokofiev

Tre secoli di musica da Bach a Prokofiev

Antonio Alessandrini propone un recital capace di attraversare tre secoli di musica per tastiera

 

 

Prosegue la Stagione concertistica 2026 della Società del Quartetto di Bergamo con il secondo appuntamento nell’arco della settimana, in programma venerdì 20 marzo alle ore 20.00 in Sala Piatti. Protagonista della serata sarà il ventenne Antonio Alessandri, che propone un recital capace di attraversare tre secoli di musica per tastiera, accostando pagine di Johann Sebastian Bach, György Kurtág, Fryderyk Chopin, Maurice Ravel e Sergej Prokofiev. Il programma si apre con la Toccata in sol minore BWV 915 di Johann Sebastian Bach, pagina giovanile appartenente allo stylus phantasticus, caratterizzata da un continuo alternarsi di episodi virtuosistici e momenti lirici che culminano in una brillante fuga conclusiva.

Segue una delle voci più significative della musica contemporanea, György Kurtág, rappresentato dalle Splinters op. 6/d, brevi miniature pianistiche di estrema concentrazione espressiva, in cui frammenti sonori, silenzi e improvvisi contrasti timbrici danno vita a un universo musicale intenso e rarefatto. Il recital prosegue con lo Scherzo n. 4 op. 54 di Fryderyk Chopin, pagina tra le più raffinate della maturità del compositore polacco. Diversamente dagli altri scherzi chopiniani, quest’opera rivela un carattere più introspettivo e sospeso, in cui lo slancio virtuosistico si intreccia a momenti di delicata rarefazione sonora.

Al centro della seconda parte del concerto si collocano le Valses nobles et sentimentales di Maurice Ravel (1911), otto brevi valzer che rendono omaggio alla tradizione schubertiana filtrandola attraverso una sensibilità modernissima. Tra eleganza, ironia e nostalgia, Ravel costruisce un ciclo di grande varietà espressiva che culmina nell’Épilogue, dove i temi precedenti riaffiorano in una dimensione evanescente e malinconica. Il programma si conclude con la Sonata n. 6 op. 82 di Sergej Prokofiev, composta tra il 1939 e il 1940 e appartenente al gruppo delle cosiddette “sonate di guerra”. In questa pagina di straordinaria energia, il compositore russo rielabora la forma-sonata tradizionale attraverso un linguaggio ritmico e armonico moderno e incisivo, alternando tensione drammatica, ironia e una travolgente forza propulsiva che culmina nel movimento finale.

Nato a Milano nel 2006, Antonio Alessandri si è rapidamente imposto come uno dei pianisti italiani più interessanti della sua generazione. A undici anni ha vinto il Primo Premio Assoluto al Concorso Steinway Giovani Talenti, esibendosi alla Laeiszhalle di Amburgo nel concerto internazionale dei vincitori. Negli ultimi anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali, tra cui il Livorno Piano Competition, il Premio Marizza e il Premio Giangrandi-Eggmann, ed è stato semifinalista al Concorso Ettore Pozzoli. Nel 2025 è stato finalista al Concorso Bach di Saarbrücken, dove ha ottenuto il Diploma di Merito, e semifinalista al Russian Piano Competition di Sanremo. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia, esibendosi per istituzioni quali la Società dei Concerti e la Società del Quartetto di Milano, ilFestival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia, MITO SettembreMusica, oltre che per numerose società concertistiche e teatri italiani. Accanto all’attività solistica, si è distinto anche come interprete con orchestra, collaborando tra gli altri con I Pomeriggi Musicali di Milano e interpretando concerti di Mozart, Čajkovskij, Ravel e Richard Strauss.

Formatosi con Davide Cabassi, prosegue attualmente gli studi presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano nella classe di Maria Grazia Bellocchio. Nel 2024 ha pubblicato il suo primo disco dedicato alle Variazioni Goldberg di Bach.

Biglietti 20€, 5€ per i giovani fino a 25 anni.

In vendita sulla piattaforma di Mida Ticket e in biglietteria la sera stessa del concerto.

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