Transizione verde, innovazione e resilienza nel servizio idrico integrato
Domani 15 aprile il convegno nazionale WaterSeminar apre la WaterWeek
Ad aprire ufficialmente la quinta edizione di WaterWeek 2026 – Passione 20.0 sarà il WaterSeminar, il convegno nazionale dedicato al confronto sulle sfide che attendono il servizio idrico integrato tra transizione verde, innovazione e resilienza. Promosso da Uniacque nell’ambito di WaterWeek – in programma a Bergamo dal 15 al 19 aprile – il seminario si terrà mercoledì 15 aprile, a partire dalle ore 9.30, all’Auditorium di Confindustria Bergamo (Kilometro Rosso, Gate 5, in via Stezzano 87, Bergamo).
Il titolo del convegno, moderato dalla giornalista ambientale Anna Violato, è “Transizione verde, innovazione e resilienza nella gestione del servizio idrico integrato”: un tema che mette al centro alcune delle questioni più decisive per il settore, dalla svolta green alle opportunità offerte dal digitale per il monitoraggio e la gestione della risorsa, fino alle strategie necessarie per progettare infrastrutture più resilienti. WaterSeminar proporrà, nella sessione mattutina, un approfondimento dedicato alla transizione
verde nel servizio idrico integrato, tra direzione strategica, nuovi modelli di governance, ruolo delle utility e prospettive europee. La seconda parte della mattinata sarà dedicata a tecnologie e innovazione al servizio della transizione, con contributi sull’innovazione nei servizi pubblici locali, sui progetti di monitoraggio della risorsa idrica e su casi concreti di evoluzione infrastrutturale.
Nel pomeriggio il focus si sposterà sui prossimi vent’anni del servizio idrico integrato, con riflessioni dedicate alla variabilità meteorologica, ai rischi di crisi nell’approvvigionamento, alle innovazioni per un futuro più sostenibile e al rapporto tra acqua ed energia. A chiudere la giornata sarà una tavola rotonda conclusiva sul tema “Il SII nel 2030: investimenti, governance, innovazione e competenze”, con la partecipazione di rappresentanti del settore e delle istituzioni.
Il convegno, a partecipazione gratuita previa registrazione, è rivolto a tecnici, professionisti e addetti ai lavori e prevede crediti formativi professionali per le diverse categorie secondo le modalità indicate nel programma ufficiale. Con WaterSeminar prende così avvio una nuova edizione di WaterWeek che, nel segno di Passione 20.0, affianca al confronto tecnico e istituzionale una riflessione sul futuro della risorsa idrica, del servizio e delle infrastrutture.
WaterSeminar è promosso da Uniacque e organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo; con il patrocinio dell’Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Bergamo, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Bergamo e Ordine Geologi della Lombardia; in partnership con 3b meteo e Fondazione BergamoScienza.
Info e iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/waterweek-2026-waterseminar-tickets-1984539618421
WaterWeek 2026 – Passione 20.0 è organizzata e promossa da Uniacque, gestore del servizio idrico integrato della Provincia di Bergamo, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo e con il patrocinio di APE Aqua Publica Europea, Confservizi Lombardia, Università degli studi di Bergamo, Utilitalia e WaterAlliance; con la media partnership di Economia Pubblica, L’Eco di Bergamo e Servizi & Società; con la partnership tecnica di ATB e TEB.
Per info: https://www.uniacque.bg.it/waterweek/edizione-2026/
UNIACQUE Spa è una società totalmente pubblica costituita il 20 marzo 2006 per la gestione in house del servizio idrico integrato sul territorio della provincia di Bergamo. Il modello di riferimento è quello di una società nella quale l’ente o gli enti pubblici soci esercitino su di essa un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e la stessa società realizzi la parte più importante della propria attività con l’ente/enti che la controllano, nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Con 429 dipendenti, 214 comuni serviti dall’acquedotto, 215 comuni serviti dalla depurazione, 213 comuni serviti dalla fognatura, Uniacque raggiunge 1 milione di abitanti. Uniacque ha adottato un sistema di gestione integrato per la qualità, l’ambiente, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la sicurezza delle informazioni/privacy e l’asset management, in conformità agli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 27701, ISO 55001. Il Laboratorio analisi di Uniacque è accreditato da Accredia ed opera in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.