Save the Date Charles Frèger
Charles Frèger: “Aam Aastha”
CARTACEA Galleria è lieta di annunciare la presentazione del progetto Aam Aastha, realizzato in India dell’artista francese Charles Fréger, . Charles Fréger (Bourges, Francia, 1975) è uno dei fotografi più influenti della sua generazione. Formatosi presso l’École régionale des beaux-arts de Rouen, negli ultimi venticinque anni ha sviluppato un percorso significativo partendo dal ritratto come strumento di antropologia contemporanea e documentando i costumi popolari per catturare tradizioni e storie di comunità in tutto il mondo. Il suo lavoro si colloca all’incontro tra fotografia, antropologia e performance, dando vita a serie iconiche culminate in pubblicazioni come Wilder Mann (2012), in cui documenta le usanze popolari in tutta Europa attraverso ritratti vividi e distintivi, e Cimarron (2019), in cui si concentra sulla diaspora africana nelle Americhe.
Il progetto fotografico Aam Aastha, realizzato in India tra il 2019 e il 2022, attraversa oltre venti stati del Paese per documentare le personificazioni, delle divinità che prendono vita in danze rituali e rappresentazioni teatrali all’interno di templi, teatri e feste di strada. Le modalità di messa in scena variano profondamente da regione a regione e da comunità a comunità, rivelando
un’organizzazione sociale complessa e fortemente strutturata. Attraverso i costumi, il trucco e gli ornamenti, gli interpreti si trasformano in incarnazioni reali e temporanee della divinità: alla metamorfosi dell’aspetto corrisponde un mutamento di status, riconosciuto e condiviso dalla comunità. Aam Aastha titolo che richiama queste “devozioni comuni” mette in luce il gioco
mascherato della rappresentazione, sospeso tra riaffermazione del potere e possibilità di sovversione. Il progetto si colloca inoltre in un contesto politico segnato dall’ascesa del nazionalismo induista, che tende a uniformare e standardizzare pratiche ancestrali.
I progetti di Charles Freger sono stati sostenuti per 10 anni dalla Fondation d’entreprise Hermès. Tra le principali mostre vanno segnalate la prima grande retrospettiva italiana, Fabula, presentata presso Armani/Silos a Milano nel 2018 che ha riunito oltre 250 immagini che attraversano l’intero corpus del fotografo. Nel 2016 la serie Yokainoshima, dedicata alle figure mascherate dei rituali
giapponesi e’ stata esposta presso la Fondation d’entreprise Hermès – Le Forum a Tokyo, al Musée des Confluences di Lione, e successivamente al Rencontres de la Photographie di Arles. Nel castello dei Duchi di Bretagna a Nantes nel 2019 ha tenuto la mostra
personale dedicata al progetto Cimarron e nel 2022 quello dedicato ad Aam Asta.