News02/10/2026

Rimozione dei tatuaggi: a Bergamo arriva la tecnologia laser a picosecondi

Rimozione dei tatuaggi: a Bergamo arriva la tecnologia laser a picosecondi

Doryan Clinic introduce Pico Laser, una nuova tecnologia che permette di trattare anche tatuaggi colorati e amplia le possibilità di utilizzo del laser anche in ambito dermatologico ed estetico.

 

La rimozione di un tatuaggio non è più necessariamente sinonimo di trattamenti molto lunghi e limitati agli inchiostri più scuri. Negli ultimi anni l’evoluzione dei sistemi laser ha portato allo sviluppo delle tecnologie a picosecondi, caratterizzate da impulsi estremamente brevi e da un’azione prevalentemente fotoacustica sul pigmento.

Una tecnologia che oggi arriva anche a Bergamo: Doryan Clinic ha introdotto Pico Laser, sistema laser a picosecondi utilizzato per la rimozione dei tatuaggi e per alcune indicazioni di trattamento della cute.

 

Dal nanosecondo al picosecondo

La principale differenza rispetto ai tradizionali laser Q-switched riguarda la durata dell’impulso. Se questi ultimi lavorano nell’ordine dei nanosecondi, il Pico Laser può erogare impulsi fino a 750 picosecondi.

Un intervallo di tempo estremamente breve che consente di generare un importante effetto fotoacustico: il pigmento del tatuaggio viene frammentato in particelle progressivamente più piccole, che l’organismo può poi eliminare nel tempo attraverso i propri processi fisiologici.

La minore diffusione del calore nei tessuti circostanti rappresenta uno degli aspetti più interessanti di questa evoluzione tecnologica e può tradursi, a seconda del caso, in una maggiore efficacia del trattamento e in un minor numero di sedute rispetto alle precedenti tecnologie.

 

Non più soltanto tatuaggi neri

Uno dei principali limiti dei laser utilizzati in passato era rappresentato dai colori. Gli inchiostri neri, grigi e blu scuro rispondono generalmente meglio al trattamento, mentre alcune tonalità risultano più difficili da raggiungere.

La presenza nel nuovo sistema di due differenti lunghezze d’onda, 1064 e 532 nanometri, permette invece di intervenire su una gamma più ampia di pigmenti. La prima viene impiegata soprattutto per colori scuri come nero, grigio e blu scuro; la seconda consente di affrontare anche pigmenti come rosso, arancio, magenta e giallo.

Questo non significa, tuttavia, che tutti i tatuaggi possano essere rimossi nello stesso modo o con risultati identici.

«Ogni tatuaggio ha una storia diversa: cambiano il tipo e la quantità di inchiostro, i colori, la profondità del pigmento, la sede anatomica e il fototipo del paziente. Per questo il percorso deve essere sempre costruito individualmente», spiega il Dott. Gianluca Doria, Direttore Sanitario di Doryan Clinic.

 

Quante sedute servono?

Non esiste un numero valido per tutti. La risposta al laser dipende da numerosi fattori: dimensioni e colori del tatuaggio, quantità e tipologia dell’inchiostro, eventuali ritocchi o cover-up, sede anatomica, fototipo e caratteristiche individuali.

Anche il tempo tra una seduta e l’altra è parte integrante del trattamento. In genere è necessario attendere diverse settimane affinché la cute completi il processo di guarigione e l’organismo abbia il tempo di eliminare progressivamente i frammenti di pigmento.

Per questo Doryan Clinic fa precedere il trattamento da una visita medica, durante la quale vengono valutati il tatuaggio e la cute, eventuali controindicazioni e il percorso più appropriato. Particolare attenzione viene riservata, per esempio, alla presenza di abbronzatura recente, all’assunzione di farmaci e a pigmenti particolari come bianco, color carne o trucco permanente, per i quali può essere indicato un test preliminare su una piccola area.

 

Cosa succede dopo il laser

Immediatamente dopo il trattamento può comparire il cosiddetto “frosting”, uno sbiancamento temporaneo della zona trattata dovuto alla formazione di microbolle di gas. Nei giorni successivi sono possibili rossore, gonfiore e piccole crosticine, con tempi di recupero variabili.

La protezione della zona dal sole è fondamentale durante la guarigione e nelle settimane successive, seguendo le indicazioni fornite dal medico.

L’obiettivo non può essere definito in modo identico per ogni paziente: il grado di schiaritura ottenibile varia da tatuaggio a tatuaggio e viene valutato progressivamente nel corso del percorso.

 

Una tecnologia che va oltre i tatuaggi

L’arrivo del nuovo laser amplia anche le possibilità terapeutiche della struttura oltre la rimozione dell’inchiostro.

Attraverso una specifica lente frazionata MLA, l’energia del laser viene suddivisa in una griglia di microfasci che genera microscopici punti di azione negli strati cutanei lasciando integra gran parte della superficie circostante. Il processo stimola una risposta rigenerativa della cute e la produzione di nuovo collagene ed elastina.

La tecnologia può così essere impiegata, previa indicazione medica, anche all’interno di protocolli dedicati al miglioramento della texture cutanea, dei pori, delle piccole rughe e di alcuni esiti cicatriziali da acne.

Per Doryan Clinic si tratta quindi non soltanto di un aggiornamento tecnologico, ma dell’ampliamento di un approccio che punta a integrare differenti tecnologie e trattamenti sulla base delle caratteristiche del singolo paziente.

 

Doryan Clinic – Bergamo

Percorsi personalizzati di Medicina Estetica, Medicina Rigenerativa, Laserterapia, Dermatologia e Longevity.

Via Giuseppe Mazzini 4, Bergamo, Italy

Tel. 035 0039228

WhatsApp: +39 388 7519546

info@doryanclinic.com

www.doryanclinic.it

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