News06/07/2026

Nuova Demi celebra 75 anni con Rigenera

Nuova Demi celebra 75 anni con Rigenera

Cinque appuntamenti per riflettere su circolarità dei materiali e rigenerazione a partire dai luoghi della produzione tra design, architettura e arte

 

Cave, impianti produttivi, cantieri e spazi culturali diventano luoghi di confronto aperto e multidisciplinare sui temi della sostenibilità, della trasformazione della materia e del rapporto tra impresa e territorio. Nasce da questa visione Rigenera, il programma di cinque appuntamenti promosso da Nuova Demi in occasione del suo 75° anniversario e curato da Studio Gisto e hund.

Il progetto è stato concepito come un percorso di 5 eventi, dedicati a cultori della materia ed appassionati, per esplorare le potenzialità e le contraddizioni attorno ai processi di sviluppo sostenibile nei settori del design, dell’architettura e dell’arte.

L’iniziativa sul territorio bergamasco una rete di professionisti e realtà attive nella ricerca e nella sperimentazione. Sono attesi studiosi, curatori, architetti e artisti provenienti da contesti nazionali e internazionali, chiamati a condividere approcci, esperienze e prospettive differenti.

Il progetto è stato concepito come un percorso di 5 eventi, dedicati a cultori della materia ed appassionati, per esplorare le potenzialità e le contraddizioni attorno ai processi di sviluppo sostenibile nei settori del design, dell’architettura e dell’arte.

IL PROGRAMMA

Ogni appuntamento porterà il pubblico all’interno di contesti produttivi, spazi in evoluzione o ambienti culturali per osservare da vicino processi, pratiche e visioni che contribuiscono a ridefinire il rapporto tra risorse, paesaggio e progettazione.

Il programma prende spunto dal modello delle 10R dell’Utrecht Sustainability Institute(Rifiutare; Ridurre; Ripensare; Riutilizzare; Riparare; Ricondizionare; Rigenerare; Riadattare; Riciclare; Recuperare) e propone una riflessione sulle opportunità e sulle sfide legate all’uso delle risorse nei settori del design, dell’architettura e dell’arte.

Il percorso prenderà avvio il 29 giugno a Bergamo, ore 18.00, negli spazi del Palazzo della Ragione, con Rifabbrica, Riduci conferenza inaugurale che vedrà protagonista Janice Li, head of Curatorial Programme del Future Observatory del Design Museum di Londra. L’incontro introdurrà l’intero progetto e il tema della circolarità come paradigma culturale contemporaneo attraverso un confronto tra arte, design e architettura.

Il secondo appuntamento, Ripara, Ricondiziona, si terrà il 4 luglio, nel corso della giornata, pressogli spazi dell’ex cotonificio Legler, ora Fondazione Legler per la Storia economica e sociale di Bergamo – Ets a Brembate di Sopra. L’edificio, in fase di trasformazione, ospiterà un’esposizione site-specific realizzata da Vacuum Atelier e dal Collettivo Zattere, dedicata alla riscoperta del valore dei materiali e alle possibilità offerte dal recupero e dal riuso all’interno dei processi progettuali.

Dopo la pausa estiva, il programma riprenderà il 25 settembre durante il Cava ExpoTech a Calcinate con Ricicla, Riusa. Attraverso una mostra fotografica e un momento di confronto pubblico con l’architetta e ricercatrice Chiara Geroldi, l’appuntamento approfondirà il tema della rigenerazione dei paesaggi e delle risorse, mettendo in relazione ricerca accademica e pratiche operative.

Il 16 ottobre gli spazi di Nuova Demi ospiteranno Ripensa, Rifiuta un intervento artistico dall’artista spagnola Lara Almarcegui, curato da Emanuele Guidi. Almarcegui è da anni impegnata nell’indagine dei processi di trasformazione urbana e dei materiali da costruzione. Una riflessione sul valore della materia e sulle dinamiche che ne determinano l’evoluzione nel tempo.

Il programma si concluderà a novembre (data da definire), ancora a Brembate, con Recupera, Riprogetta, workshop sociale curato dal Collettivo Ceramicoscopio. Attraverso la costruzione e la successiva trasformazione di un forno ceramico, il pubblico sarà coinvolto in un’esperienza collettiva dedicata ai temi del ciclo, della rigenerazione e del continuo rinnovamento della materia.

I PROMOTORI

Nuova Demi, realtà di riferimento nel settore degli aggregati, promuove, finanzia e apre le porte dei propri spazi produttivi per ospitare il festival. Fondata nel 1951, l’azienda sceglie di celebrare i suoi 75 anni con un forte atto di responsabilità, mettendo a disposizione le proprie cave e i propri impianti come laboratori a cielo aperto. Negli anni, Nuova Demi ha evoluto il proprio rapporto con le risorse investendo nel riciclo dei materiali da costruzione e nella riqualificazione ambientale delle ex aree estrattive; oggi, questa solidità industriale si fa terreno fertile per la ricerca del team curatoriale.

Il rapporto tra impresa e ambiente rappresenta infatti uno degli elementi che caratterizzano la storia di Nuova Demi. Ne è testimonianza l’Oasi della Biodiversità, nata dal recupero di una ex cava grazie a un percorso avviato dall’azienda già negli anni Settanta. Oggi l’area è uno spazio naturalistico di circa 4 ettari, dedicato alla tutela della biodiversità e alla promozione di attività culturali e divulgative, in dialogo con istituzioni come GAMeC.

«Con Rigenera abbiamo scelto di condividere con il territorio luoghi, competenze ed esperienze che raccontano il nostro percorso e il nostro modo di interpretare la sostenibilità – afferma Eleonora Doneda, responsabile marketing e comunicazione Gruppo Findo -. «La rigenerazione fa parte della nostra storia industriale, come testimonia il nostro continuo impegno nella ricerca e sviluppo di materiali alternativi e di riciclo, e del rapporto che abbiamo costruito negli anni con l’ambiente e con la comunità. Attraverso questo progetto vogliamo promuovere occasioni di confronto capaci di mettere in relazione ricerca, cultura e impresa attorno a temi che riguardano il futuro del nostro territorio».

 


 

Didascalia foto (da sinistra): Alessandro Mason (studio Gisto), Janice Li (Future Observatory), Luis Pimentel (studio Gisto), Eleonora Doneda (Nuova Demi), Alessandro Antonio Di Cicco (hund).

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