News10/12/2025

Nasce nel quartiere di Loreto il “Bosco della Comunità”

Nasce nel quartiere di Loreto il “Bosco della Comunità”

280 nuove piante per un quartiere più verde e protetto

 

È iniziata questa mattina, martedì 9 dicembre, la messa a dimora di 280 nuove piante nel quartiere di Loreto, un dono della Cooperativa della Comunità al Comune di Bergamo in occasione del cinquantesimo anniversario della cooperativa.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole Cittadini e Virgo Lauretana che, insieme ai loro insegnanti, hanno partecipato alla piantumazione.

Il nuovo “Bosco della Comunità” contribuirà a creare una barriera verde lungo via Briantea, migliorando la qualità dell’aria e riducendo l’impatto acustico in un’area particolarmente esposta al traffico. Le specie scelte — tutte autoctone — permetteranno la ricostruzione di un querco-carpineto, un ecosistema particolarmente adatto agli ambienti urbani grazie alla sua capacità di filtrare gli inquinanti e favorire la biodiversità.

Si tratta di un dono prezioso, che il Comune accoglie con grande gratitudine. Abbiamo coinvolto le scuole perché piantare alberi, toccare la terra e vivere il verde sono esperienze formative fondamentali. Inoltre, è molto significativo l’impegno della cooperativa nella manutenzione: per cinque anni si occuperanno di annaffiare e monitorare le piante, dimostrando una grande responsabilità verso il territorio” dichiara l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.

Il 29 marzo scorso la Cooperativa della Comunità ha compiuto 50 anni. Con l’iniziativa “Bosco della Comunità” vogliamo lasciare un segno tangibile sul territorio con uno sguardo rivolto alle generazioni future. ll progetto prevede infatti la realizzazione di un “bosco diffuso” nel territorio della provincia di Bergamo, composto da specie arboree e arbustive autoctone. L’obiettivo della cooperativa è creare nuovi spazi verdi che aumentino la biodiversità locale e migliorino la connettività ecologica. L’impegno con il Comune di Bergamo riguarda la piantagione e la manutenzione dell’area per 5 anni. E’ un regalo concreto alla comunità, un segno tangibile della nostra presenza e del nostro impegno per la sostenibilità e l’ambiente” dichiara la presidente della Cooperativa della Comunità Cristina Offredi.

Il 60% delle piante messe a dimora è costituito da alberi e il 40% da arbusti, selezionati per la loro efficacia nel filtrare le polveri sottili, raffrescare l’ambiente urbano e creare habitat per la fauna locale. Il querco-carpineto, ecosistema tipico della Pianura Padana e oggi sempre più raro, si distingue per la sua struttura complessa: due strati arborei, due arbustivi, uno erbaceo, uno con muschio e ricca presenza di liane.

La Farnia rappresenta la specie dominante dello strato arboreo principale, che può raggiungere i 30 metri di altezza e coprire fino al 70% dell’area. Il secondo strato è composto soprattutto da Carpino bianco.

Questi boschi rappresentano la fase climax dell’evoluzione naturale della vegetazione della Pianura Padana: ricrearli in città significa restituire complessità ecologica, migliorare la qualità ambientale e contribuire alla costruzione di una Bergamo più verde e resiliente.

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