ll Trio Nebelmeer in Sala Piatti tra Beethoven e Ravel
Il Trio Nebelmeer alla Società del Quartetto di Bergamo lunedì 16 marzo
Il Trio Nebelmeer – giovane ensemble europeo già affermatosi sulla scena internazionale – è il protagonista del prossimo appuntamento della Stagione Concertistica 2026 della Società del Quartetto di Bergamo, lunedì 16 marzo alle ore 20.00 in Sala Piatti, con un programma dedicato a Beethoven e Ravel.
Il trio – formato da Arthur Decaris (violino) Florian Pons (violoncello) e Loann Fourmental (pianoforte), – è vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del Premio Speciale Ribotta e si è rapidamente imposto all’attenzione della scena musicale internazionale. I tre giovani musicisti francesi, formatisi con ensemble di riferimento come il Trio Wanderer e con importanti figure della musica da camera europea, si sono già esibiti in festival di primo piano; dal 2022 il trio è ensemble in residence alla Cappella Musicale Regina Elisabetta in Belgio, dove lavora con musicisti di fama internazionale. Il loro primo disco, dedicato a Chausson e Saint-Saëns per l’etichetta Mirare, ha ricevuto ampi consensi dalla critica europea.
Il nome dell’ensemble si ispira al celebre dipinto romantico Il viandante sul mare di nebbia di Caspar David Friedrich: un’immagine simbolica della ricerca di profondità e mistero nella musica, che riflette la poetica interpretativa del trio. Il programma di lunedì 16 marzo mette in dialogo due capolavori del repertorio cameristico tra Ottocento e Novecento: il Trio per pianoforte n. 7 in Si bemolle maggiore op. 97 “dell’Arciduca” di Ludwig van Beethoven e il Trio in La minore di Maurice Ravel.
Composto nel 1811 e dedicato all’Arciduca Rodolfo d’Austria, il Trio op. 97 rappresenta una delle vette della produzione cameristica del periodo maturo di Beethoven. La pagina si distingue per l’ampiezza della concezione formale e per il carattere quasi sinfonico della scrittura, che mette in relazione i tre strumenti in un dialogo ricco di sfumature timbriche e grande equilibrio espressivo. Dal luminoso tema iniziale dell’Allegro moderato allo Scherzo di ampio respiro, fino all’intenso Andante cantabile – costruito come un raffinato ciclo di variazioni – l’opera culmina in un Finalebrillante e vitale.
Il programma prosegue con il Trio in la minore di Maurice Ravel, composto nel 1914 durante un soggiorno a Saint-Jean-de-Luz e presentato l’anno successivo a Parigi. In questa partitura Ravel unisce rigore formale e fantasia timbrica, dando vita a una scrittura ricca di colori e suggestioni. Il primo movimento si apre con sonorità rarefatte e influenze della musica basca, mentre il vivace Pantoum alterna temi contrastanti in un gioco ritmico serrato. Il terzo movimento riprende la forma antica della Passacaglia, creando un’atmosfera sospesa e meditativa, prima del Finale, brillante e luminoso, che conclude l’opera con un’esplosione di energia sonora. Biglietti 20€, 5€ per i giovani fino a 25 anni. In vendita sulla piattaforma di Mida Ticket e in biglietteria la sera stessa del concerto.