Le iniziative Uniacque per la giornata mondiale dell’acqua
Un fitto calendario di iniziative dal 9 fino al 22 marzo: divulgazione scientifica, tutela delle sorgenti e itinerari nella storia idrica della città per riflettere su acqua, territorio e accesso alla risorsa
L’acqua è memoria e futuro. Ha scolpito paesaggi, alimentato fontane e lavatoi, dato forma a opere d’ingegno e abitudini quotidiane che, da sempre, tengono insieme comunità e territori. Ma l’acqua è anche accesso, possibilità, opportunità: dove è garantita in modo sicuro e sostenibile, crea condizioni di crescita, salute e partecipazione. Dove manca, le disuguaglianze si accentuano. La Giornata Mondiale dell’Acqua 2026, celebrata il 22 marzo e dedicata a “Water and Gender”, invita a riflettere su come l’accesso alla risorsa idrica incida sulle opportunità delle persone e delle comunità.
In questo contesto Uniacque, gestore del servizio idrico integrato della provincia di Bergamo, propone un calendario di iniziative aperte alla cittadinanza e alle scuole. Un percorso che attraversa didattica, montagna e riscoperta degli acquedotti storici, per raccontare l’acqua non solo come infrastruttura, ma come bene comune che riguarda tutti. vIl programma nasce dalla collaborazione con Bergamo Jazz Festival e Fondazione Teatro Donizetti, Club Alpino Italiano – sezione di Bergamo e Fondazione BergamoScienza,
realtà del territorio con cui Uniacque condivide visione e responsabilità, e che si inserisce in un passaggio importante della storia aziendale: nel marzo 2026 ricorrono infatti vent’anni dalla nascita di Uniacque (2006). Le celebrazioni ufficiali si svolgeranno il 20 marzo e faranno da sfondo a un programma pensato soprattutto per incontrare persone, scuole e famiglie, riportando l’acqua “in mezzo alla vita” così com’è sempre stata: bene comune, servizio pubblico, responsabilità condivisa.
“Goccia dopo goccia: il giro del mondo in un bicchiere d’acqua”
Il cammino verso il 22 marzo inizia con due settimane dedicate alle scuole: laboratori didattici ed esperienziali che seguono il viaggio di una goccia dalle vette alle sorgenti, dalle reti acquedottistiche fino al bicchiere di casa, e poi di nuovo “indietro” attraverso fognature e depuratori e verso il ritorno in ambiente. Gli studenti, guidati dai tutor di BergamoScienza, andranno alla scoperta delle meraviglie del ciclo dell’acqua e dei segreti del servizio idrico. Per l’occasione, al BergamoScienceCenter sarà presente anche una riproduzione fisica del sistema idrico integrato normalmente utilizzata all’Educational Center Uniacque di Cologno al Serio. L’evento è riservato alle scuole. In collaborazione con Fondazione BergamoScienza.
“Acqua ovunque. Conoscere per valorizzare una risorsa fondamentale per la
vita”
La sera del 19 marzo si sale idealmente in quota: insieme al CAI – sezione di Bergamo, Uniacque propone un incontro sul rapporto tra acqua e territorio, tra sorgenti montane, cambiamento climatico, tutela ambientale e gestione delle fonti di approvvigionamento. Un
focus particolare sarà dedicato ad “Acqua Sorgente”, progetto presentato nel 2025 che promuove lo studio delle sorgenti (caratteristiche e variazioni temporali), la possibile adozione di misure per proteggerle e, più in generale, la valorizzazione delle risorse idriche “alte” che da sempre sostengono la vita delle comunità a valle. Il convegno del 19 marzo rientra nella rassegna promossa dalla Commissione Cultura del CAI sul tema “Montagna in cambiamento: Vita e frequentazione responsabile sulle Terre Alte”. Il convegno vede confermate la presenza di: Dario Nisoli, Presidente CAI sez. Bergamo; Pierangelo Bertocchi, Amministratore Delegato Uniacque; Oriana Ruzzini, Assessore Comune di Bergamo; Gianni Scarfone, Commissione Cultura CAI Bergamo; Carolina Paglia, Commissione Cultura CAI Bergamo; Danilo Donadoni, Presidente Commissione Tutela Ambiente Montano CAI Bergamo; Riccardo Fidanzio, Commissione Cultura CAI Bergamo; Lorenzo Rota, Presidente Speleo Club Orobico CAI Bergamo; Fabio Gatti, Associazione Progetto Sebino e Fabio Locatelli, Responsabile RPI Impianti Zona C Uniacque. La partecipazione al convegno è gratuita.
“L’Itinerario dell’acqua” – Visite guidate all’Acquedotto Magistrale
Nel fine settimana, la storia torna a parlare con le visite guidate lungo l’antico tracciato dell’Acquedotto Magistrale di Bergamo Alta, primo nucleo storico del servizio idrico cittadino, tra sorgenti, cisterne, fontane e lavatoi e accesso a luoghi normalmente chiusi al pubblico. Saranno individuati elementi apparentemente insignificanti, ma preziosi per mantenere sempre efficiente l’impianto di raccolta e di distribuzione delle acque nella città antica. Il percorso si snoda in città alta e termina in piazza Mercato delle scarpe. L’iniziativa vede la partecipazione del sassofonista Massimiliano Milesi e del violinista violista Daniele Richiedei. Ritrovo ore 8:45, partenza ore 9:00 (per entrambe le giornate). Iniziativa con prenotazione obbligatoria e posti limitati, in collaborazione con Bergamo Jazz Festival 2026 e Fondazione Teatro Donizetti.
“Cronache di una biologa in difesa degli Oceani”
Incontro con Martina Capriotti, Università di Camerino e con il divulgatore e conduttore televisivo Ruggero Rollini Nel giorno della ricorrenza della Giornata Mondiale dell’Acqua, spazio alla divulgazione scientifica con Martina Capriotti, biologa marina e National Geographic Explorer, che ci invita a tuffarci sotto la superficie per scoprire le meraviglie e le fragilità dei nostri mari. Oltre lo specchio dell’acqua, tra microplastiche, contaminanti chimici e aumento delle temperature, l’equilibrio della vita marina sta cambiando: in questa entità apparentemente immutabile, le specie marine diventano le involontarie sentinelle della nostra impronta
ecologica. In collaborazione con Fondazione BergamoScienza. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria.