News19/11/2025

la Carrara | biglietto unico 5 mostre + collezione permanente

la Carrara | biglietto unico 5 mostre + collezione permanente

Accademia Carrara lancia il biglietto unico: cinque mostre e la collezione permanente a tariffa speciale.

 

Mancano 100 giorni all’apertura di TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna e Accademia Carrara celebra l’avvicinarsi della nuova mostra con un biglietto unico, offerto al pubblico alla tariffa promozionale di 20 euro.

Da oggi, con un’unica prevendita, è possibile prenotare l’ingresso a TAROCCHI (dal 27 febbraio 2026),  visitare le esposizioni parte del progetto ARTE E NATURA: Pittura su pietra tra Cinque e Seicento, Arte e Natura KIDS e Orti Tintori di Paolo Chiasera (fino al 6 gennaio 2026), il percorso COLLEONI 550. L’immagine del condottiero (fino al 9 novembre 2026), oltre alla collezione permanente.

 

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ARTE E NATURA

Pittura su pietra tra Cinque e Seicento, a cura di Patrizia Cavazzini con la collaborazione di Maria Luisa Pacelli, accompagna alla scoperta di un capitolo poco conosciuto della storia dell’arte svelando le potenzialità di una materia che ha ispirato artisti come Sebastiano del Piombo, Paolo VeroneseJacopo BassanoPalma il Giovane Antonio TempestaSalvator Rosa fino a Orazio Gentileschi e Lavinia Fontana.  La mostra si inserisce in un più ampio percorso dedicato al rapporto tra arte e natura, inaugurato dal doppio intervento di Paolo Chiasera Orti Tintori e completato da A&N KIDS, progetto che trasforma opere, materiali e supporti in occasioni di scoperta e sperimentazione per i più piccoli.

 

COLLEONI 550

L’immagine del condottiero

Realizzata in occasione del 550° anniversario della morte di Bartolomeo Colleoni (1395–1475), la mostra è promossa da Luogo Pio della Pietà – Istituto Bartolomeo Colleoni in collaborazione con Accademia Carrara di Bergamo. L’esposizione celebra una delle figure più emblematiche del Rinascimento lombardo e offre un percorso unico tra storia, arte e memoria collettiva. Un viaggio iconografico attraverso quattro cicli tematici, confrontando ritratti, miniature, incisioni, sculture e medaglie che hanno tramandato l’immagine di Bartolomeo Colleoni nei secoli.

 

TAROCCHI

Le origini, le carte, la fortuna

Dal 27 febbraio 2026, a cura di Paolo Plebani, prende vita un percorso unico che copre sette secoli di arte e storia, attraverso i pezzi originali dei mazzi di Tarocchi più celebri al mondo, a partire dalla straordinaria riunione, dopo oltre un secolo, del prezioso Mazzo Colleoni: 74 carte giunte dal Quattrocento fino a noi, conservate tra Accademia Carrara, The Morgan Library di New York e una collezione privata. Oltre a queste straordinarie opere, l’esposizione approfondisce la storia, la committenza, gli artisti, le tecniche, grazie a prestigiosi prestiti nazionali e internazionali. Nati come gioco aristocratico e diffusi con l’invenzione della stampa, i Tarocchi si sono affermati come strumento divinatorio solo nel XVIII secolo, raggiungendo un’enorme fortuna culturale e simbolica nel Novecento e oltre. Un viaggio affascinante tra arte e destino, alla scoperta del potere immaginifico delle carte che da secoli incantano.

 

ACCADEMIA CARRARA

Istituita a Bergamo, nel 1796, per volontà di Giacomo Carrara nel corso di oltre duecento anni si è arricchita grazie a lasciti di grandi conoscitori come Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri. Memoria e simbolo del collezionismo italiano, la Carrara custodisce capolavori assoluti della storia dell’arte, testimonianze di sei secoli con Pisanello, Foppa, Mantegna, Giovanni Bellini, Botticelli, Bergognone, Raffaello, Tiziano, Baschenis, Fra Galgario, Tiepolo, Canaletto, Hayez e Piccio. Accademia Carrara vanta tra i più importanti corpus di opere di Lorenzo Lotto e Giovan Battista Moroni. La Carrara è ambasciatrice dell’arte italiana nel mondo. Il museo oltre a conservazione, ricerca e studio, restauro e promozione, è impegnato in proposte didattiche, servizi al pubblico e attività di comunicazione che dimostrano la vivacità di un museo contemporaneo. Recente l’apertura de I Giardini PwC, un grande spazio verde riqualificato, inaccessibile fino al 2024, ora aperto a tutti a ingresso libero, che completa l’offerta del museo, mettendo in dialogo cultura e natura.

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