Due borse di ricerca a Michela Consonni e Isabella Maria Acquistapace
Il grande sostegno della delegazione di Bergamo di Fondazione Umberto Veronesi alla ricerca scientifica d’eccellenza
I fondi raccolti durante lo scorso anno, grazie al grande impegno della delegazione bergamasca – guidata da Marta Savona – hanno permesso di finanziare due borse di ricerca annuale per i progetti delle ricercatrici Michela Consonni e Isabella Maria Acquistapace.
La dottoressa Consonni, che verrà premiata martedì 12 maggio alle ore 11.00 presso l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, durante l’annuale cerimonia dedicata ai finanziamenti alla ricerca scientifica di Fondazione Umberto Veronesi, è impegnata quotidianamente presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, in un progetto che mira a ottimizzare i linfociti T per l’immunoterapia delle leucemie.
In occasione della cerimonia, sarà premiata anche la dottoressa Acquistapace, impegnata presso l’Università degli Studi di Milano in uno studio volto a progettare e verificare la funzione di farmaci innovativi che blocchino la progressione tumorale degradando bersagli molecolari specifici.

Il finanziamento alle dottoresse Michela Consonni (foto copertina) e Isabella Maria Acquistapace (foto sopra) è stato possibile grazie al grande impegno profuso dalla delegazione bergamasca composta da Marta Savona, Giulia Cirelli, Marta Torriani, Virna Bassani, Eleonora Gallo e Martina Brambilla e dalle aziende e realtà commerciali del territorio che hanno deciso di dare il proprio contributo alla ricerca scientifica a beneficio dei pazienti di oggi e di domani.
“Come delegazione di Bergamo siamo profondamente orgogliose di poter sostenere due ricercatrici straordinarie, impegnate ogni giorno in progetti che possono cambiare la vita dei pazienti. Questo risultato è il frutto di ogni donazione raccolta, ciascuna è un gesto che diventa ricerca, cura e speranza. Siamo entusiaste della sensibilità del nostro territorio e grate della fiducia che tante persone e aziende hanno scelto di riporre in noi.” – afferma Marta Savona, Responsabile della Delegazione di Bergamo.