Confartigianato Imprese Bergamo si conferma Welfare Champion
Premiata a Roma con l’attestato Welfare Index PMI 2026: riconosciuto il massimo livello per il welfare aziendale
Confartigianato Imprese Bergamo si conferma tra le migliori realtà italiane nell’ambito del welfare aziendale. Anche nell’edizione 2026 di Welfare Index PMI, l’Associazione ha infatti ottenuto il rating di Welfare Champion, la classe più alta prevista dall’indice, che identifica le PMI con i sistemi di welfare più avanzati, strutturati e capaci di generare valore per le persone, l’organizzazione e la comunità.
Il riconoscimento è stato consegnato martedì 1° luglio a Roma, durante l’evento finale dell’iniziativa. A ritirare il premio, a nome del presidente Lorenzo Pinetti e del direttore Stefano Maroni, è stata la responsabile delle Risorse Umane di Confartigianato Imprese Bergamo, Sabrina Galizzi.
Per l’Associazione bergamasca si tratta di una conferma particolarmente significativa: il livello Welfare Champion era già stato raggiunto nelle edizioni 2022 e 2024 e viene ora rinnovato nel 2026, a testimonianza di un percorso costante, fondato su attenzione alle persone, ascolto dei bisogni, qualità dell’ambiente di lavoro, inclusione, formazione, benessere e sostenibilità.
«Questo riconoscimento, che accogliamo con grande orgoglio, conferma la volontà di Confartigianato Imprese Bergamo di essere un’organizzazione capace di dare l’esempio, anche al proprio interno, sui valori che ogni giorno promuove nel mondo delle imprese», sottolinea il presidente Lorenzo Pinetti. «Il welfare non è solo un insieme di misure o benefit, ma una visione del lavoro e delle relazioni: significa creare condizioni che permettano alle persone di esprimere al meglio le proprie competenze, conciliare vita professionale e personale, sentirsi parte di una comunità. È una leva di benessere, ma anche di competitività e di crescita responsabile».
Welfare Index PMI è l’indice che, attraverso l’analisi di 159 indicatori, valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane partecipanti, lungo una scala da 0 a 100. Le imprese vengono quindi classificate con un rating crescente, da 1W a 5W: Welfare Accrediter, Welfare Supporter, Welfare Promoter, Welfare Leader e Welfare Champion.
Il livello 5W, Welfare Champion, rappresenta quindi la valutazione più alta e viene attribuito alle realtà con un sistema di welfare caratterizzato da iniziative ampie e strutturate, capacità gestionali evolute, impegno economico e organizzativo rilevante, coinvolgimento sistematico dei lavoratori e impatti sociali significativi sulla comunità interna ed esterna.
«Essere confermati Welfare Champion è per noi un motivo di soddisfazione, ma soprattutto una responsabilità», evidenzia il direttore Stefano Maroni. «In questi anni abbiamo lavorato per rendere il welfare una parte integrante della nostra organizzazione. Il premio conferma la bontà della strada intrapresa e ci stimola a proseguire, migliorando ancora la qualità del lavoro e della vita delle persone che fanno parte della nostra Associazione».
Tra le principali iniziative adottate da Confartigianato Imprese Bergamo a favore del proprio personale rientrano le misure per la conciliazione vita-lavoro, come flessibilità oraria, part-time e smart working; gli strumenti di sostegno economico e benefit, tra cui buoni pasto, buoni welfare, convenzioni con aziende del territorio e contributi tramite enti bilaterali e fondi integrativi; le coperture sanitarie attraverso l’adesione a fondi come Sanarti e Wila; le azioni per il benessere psicologico con consulenze dedicate; le iniziative per il benessere fisico, tra cui l’adesione al progetto WHP, l’organizzazione di corsi di yoga e ginnastica posturale e la promozione di stili di vita sani anche con iniziative come la partecipazione collettiva a manifestazioni e camminate cittadine come la Strabergamo.
A queste si aggiungono un piano formativo annuale su competenze tecniche, digitali, fiscali, sicurezza, intelligenza artificiale, leadership, parità di genere e soft skills e progetti dedicati ai neoassunti, per aiutarli ad integrarsi e relazionarsi tra loro, come “Colleghiamo”.
L’impegno dell’Associazione si estende inoltre alla sostenibilità sociale e ambientale, con interventi come l’impianto fotovoltaico, l’utilizzo di energia rinnovabile, il teleriscaldamento, mezzi elettrici e ibridi, la riduzione di carta e plastica e il recupero toner.
Il welfare aziendale si conferma così, per Confartigianato Imprese Bergamo, non solo un valore interno, ma anche un messaggio rivolto al sistema delle imprese: investire sulle persone significa rafforzare l’organizzazione, migliorare il clima aziendale, attrarre e valorizzare competenze, generare fiducia e contribuire a una cultura d’impresa più moderna, sostenibile e responsabile.
I nomi delle imprese Welfare Champion premiate saranno pubblicati nella lista delle migliori imprese dell’edizione 2026, all’interno del rapporto di ricerca 2026 e sul sito web dell’iniziativa Welfare Index PMI.