News15/07/2025

Con l’inaugurazione del collegamento tra Parco Suardi e GAMeC si scoprono gli Orti di San Tomaso

Con l’inaugurazione del collegamento tra Parco Suardi e GAMeC si scoprono gli Orti di San Tomaso

Con l’inaugurazione del collegamento tra Parco Suardi e GAMeC si scoprono gli Orti di San Tomaso: natura, cultura e rigenerazione urbana.

 

 A due giorni dall’avvio del cantiere delle ex Caserme Montelungo/Colleoni, è stato inaugurato questa mattina un tassello importante della riqualificazione di quest’area della città: il nuovo collegamento tra Parco Suardi e la GAMeC che permette di scoprire l’area degli storici Orti di San Tomaso.

La riqualificazione degli Orti nasce dalla volontà del Comune di Bergamo di trasformare un’area storica in un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e valorizzazione del paesaggio restituendo a tutti, nel cuore delle città, uno spazio verde di pregio, parte di una visione urbana più ampia, sostenibile e condivisa.

L’obiettivo era infatti quello di restituire spazi, fino ad oggi privati e inaccessibili, a una fruibilità pubblica riconsegnandoli alla loro vocazione originaria e dando vita a luoghi in cui natura, storia e socialità possano convivere e generare nuove forme di benessere per i cittadini e le cittadine.

Gli interventi previsti sugli Orti mirano a rafforzarne il legame con il contesto urbano circostante, inserendo quest’area in un più ampio disegno di rigenerazione che, partendo dall’Ex Principe di Napoli in via Pignolo, attraverso Parco Marenzi, la caserma Montelungo e la Nuova Gamec nell’ex Palazzetto di piazzale Oberdan, raggiunge Parco Suardi e da lì, con il nuovo collegamento, l’attuale sede di Gamec arrivando in piazza Carrara.

Gli Orti, con la realizzazione del suo collegamento, sono il frutto di opere di urbanizzazione legate all’intervento dell’ex convento delle Canossiane di via san Tommaso, trasformato dalla società Supernova, che ne ha acquisito la proprietà, in un nuovo e suggestivo complesso residenziale immerso in un’area verde tra il parco Suardi e la storica via. Un complesso di oltre 8 mila mq che ospiterà nuovi appartamenti realizzati all’interno dell’ex complesso conventuale.

A seguito di questa operazione, viene ceduta al Comune un’area di 10.000 mq degli Orti, composta per circa 8.000 mq da terreni un tempo appartenuti alle suore e per i restanti 2.000 mq da proprietà private, acquisite grazie alle risorse economiche generate dalla stessa trasformazione urbanistica, permettendo così un significativo ampliamento del patrimonio comunale del Parco Suardi. A questa si aggiunge per altri 2.000 mq un’altra area asservita ad uso pubblico, per un totale di oltre 12 mila mq.

A questa importante operazione di acquisizione nel patrimonio comunale si è aggiunta anche, per un valore di oltre 380.000 euro, come opere di urbanizzazione a scomputo, la realizzazione del percorso ciclopedonale di collegamento tra Parco Suardi e il cortile dell’attuale Gamec: un nuovo collegamento in parte realizzato lungo l’area degli Orti e, in parte, sopra un tratto di roggia, attraverso una struttura di acciaio grigliata. Un passaggio che permette di scoprire nuovi scorci della città, in un contesto storico davvero unico e di particolare fascino paesaggistico.

Una realizzazione resa possibile da una serie di interventi: dal taglio della muratura in corrispondenza del varco verso Parco Suardi al tracciamento del percorso, dalla posa delle canalette e dell’impianto elettrico per la pubblica illuminazione allo sfalcio della vegetazione e dei primi lavori nella roggia con la creazione di una breccia nel parapetto in muratura per l’innesto della passerella metallica in acciaio, sopraelevata sulla Roggia Nuova, che collega gli Orti alla GAMeC, integrandosi armoniosamente con il tessuto urbano.

I lavori hanno riguardato anche la riqualificazione di un’area dedicata alla colonia felina, con la realizzazione di una nuova casetta di ricovero per i gatti già presenti e accessibile esclusivamente ai volontari che se ne prendono cura.

L’area degli Orti sarà poi destinata a rinnovarsi ulteriormente. E’ infatti dello scorso aprile l’approvazione da parte della Giunta Comunale del progetto esecutivo per il restauro del patrimonio verde dell’antico Borgo Pignolo, per un valore complessivo di 1.380.000 euro, che coinvolgerà anche la stessa area degli Orti di San Tomaso con l’obiettivo di riportare in vita la vocazione agricola storica dell’area, con la rinascita della coltivazione di ortaggi e alberi da frutto. Il progetto partecipa ad un Bando ministeriale il cui esito sarà reso noto dopo l’estate.

“Si tratta di un’operazione frutto di un importante progetto di rigenerazione urbana che unisce visione privata e interesse pubblico. L’intervento infatti restituisce un’area storica trasformandola in uno spazio di connessione tra natura, cultura e socialità. Un intervento all’interno di un intero ambito oggetto di trasformazione di interesse pubblico di primo ordine, dalla Nuova Gamec allo studentato universitario nell’ex caserma, unico nel suo genere e su cui l’Amministrazione si è in questi ultimi dieci anni particolarmente spesa” dichiara la Sindaca Elena Carnevali.

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