Bartolomeo Colleoni. Immagine e fortuna
Una giornata di studi attraverso medaglistica, miniatura, pittura, scultura e architettura. Venerdì 9 ottobre, ore 9.30 – 18.00, Accademia Carrara, Ala Vitali
A chiusura della mostra COLLEONI 550. L’immagine del condottiero, in corso fino al 9 novembre presso Accademia Carrara, e del ciclo di celebrazioni per il 550° anniversario della morte di Bartolomeo Colleoni (1395–1475), la terza giornata di studio – organizzata dal Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni – propone una serie di approfondimenti che spaziano dalla medaglistica alla miniatura, dalla pittura alla scultura fino all’architettura, tra celebrazione e ricerca della vera immagine di uno dei committenti più rappresentativi del Rinascimento lombardo.
L’esposizione COLLEONI 550. L’immagine del condottiero, a cura di Nicolò Colleoni, è un omaggio visivo al mito del condottiero ed esplora la fortuna iconografica del celebre capitano di ventura, mettendo a confronto ritratti, miniature, incisioni, sculture e medaglie che ne hanno tramandato l’immagine nei secoli.
Intervengono:
9.30 – 13.00
Coordina: Maria Luisa Pacelli, Direttrice Accademia Carrara
Nicolò Colleoni, Segretario Generale Luogo Pio della Pietà Istituto Bartolomeo Colleoni
Giulia Zaccariotto, Università Ca’ Foscari, Venezia
Pionieri della medaglia: prima e dopo Marco Guidizani
Mario Marubbi, Pinacoteca Civica Ala Ponzone, Cremona
Bartolomeo Colleoni e il ritratto all’antica nella miniatura lombarda
Paolo Plebani, Fondazione Accademia Carrara, Bergamo
L’immagine di Bartolomeo Colleoni. Il ritratto di Giovan Battista Moroni e la sua fortuna iconografica
14.30 – 18.00
Coordina: Maria Elisabetta Manca, Ateneo di scienze, lettere ed arti di Bergamo
Paolo Parmiggiani, Scuola Normale Superiore, Pisa
Il linguaggio ornamentale della Cappella Colleoni
Giovanni Carlo Federico Villa, Palazzo Madama – Museo Civico d’arte Antica, Torino
L’autore invisibile. Alessandro Leopardi e il monumento equestre a Bartolomeo Colleoni
Lorenzo Mascheretti, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Antonio Boselli alla tomba di Bartolomeo Colleoni: una proposta per le pitture murali