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Confluenze. Letizia Fornasieri a cura di Marina Mojana

30/06/2020 | Milano, Acquario Civico di Milano

La mostra Confluenze. Letizia Fornasieri, ospitata allAcquario civico di Milano dal 1 luglio al 20 settembre, dedicata al mondo dei paesaggi acquatici della Lombardia, alla flora e alla fauna tipiche di questi ambienti;

un corpus di opere in gran parte inedite che danno seguito al percorso pittorico dellartista da sempre attenta al tema della natura e della campagna italiana.
La mostra apre al pubblico con giorni e orari prefissati, accesso contingentato, prenotazione fortemente consigliata e con precise disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori. possibile anche lacquisto del biglietto in sede solo in base alla capienza del momento.
La rassegna, promossa dal Comune di Milano Cultura, dallAcquario e Civica Stazione Idrobiologica, a cura di Marina Mojana, rientra nel palinsesto I talenti delle donne, promosso dallAssessorato alla Cultura del Comune di Milano e dedicato alluniverso delle donne, focalizzando lattenzione di un intero anno - il 2020 - sulle loro opere, le loro priorit, le loro capacit.
I talenti delle donne vuole fare conoscere al grande pubblico quanto, nel passato e nel presente - spesso in condizioni non favorevoli - le donne siano state e siano artefici di espressivit artistiche originali e, insieme, di istanze sociali di mutamento. Si vuole in tal modo rendere visibili i contributi che le donne nel corso del tempo hanno offerto e offrono in tutte le aree della vita collettiva, a partire da quella culturale ma anche in ambito scientifico e imprenditoriale, al progresso dellumanit. Lobiettivo non solo produrre nuovi livelli di consapevolezza sul ruolo delle figure femminili nella vita sociale ma anche aiutare concretamente a perseguire quel principio di equit e di pari opportunit che, dalla nostra Costituzione, deve potersi trasferire nelle rappresentazioni e culture quotidiane. Oltre trenta opere a olio su tela, per la maggior parte create ad hoc tra il 2019 e il 2020, entrano a far parte di Confluenze, un ciclo iniziato da Letizia Fornasieri nel 2015 con una grande esposizione al Museo Diocesano di Milano sul paesaggio rurale senese e proseguito con la mostra personale alla Galleria Rubin, Sentieri dacqua, dedicato ai canali e agli specchi dacqua dellarea cremonese e pavese.
Lartista, autrice di celebri visioni metropolitane, di icone dellabitare quotidiano sia esterno che interno, una sensibilit di spicco nel panorama artistico, che rimette sotto i nostri occhi con la forza femminile nella sua libert controcorrente, realt esistenti che non vediamo. Fornasieri da sempre unattenta osservatrice della realt e rivolge il suo sguardo verso il mondo, trasfigurandolo con uno stile che si nutre dellesperienza pittorica ottenuta sia in studio sia immergendosi nella natura. Lartista per questa mostra opera in un mondo intermedio, tra acqua e terra dove si avverte quella sensibilit lombarda che attraversa da secoli il nostro sentire e la nostra cultura, il cui emblema Leonardo da Vinci. Oggi lattenzione per la natura molto viva e presente anche nelle periferie delle citt e sentita da poeti quali Milo De Angelis e Maurizio Cucchi che ci parlano delle rogge e degli ambienti campestri fra le tangenziali. a questo mondo che Letizia Fornasieri si riferisce esprimendosi con colori che danno forma intuita o precisa alla presenza di tale contesto. Questultima rassegna stata accompagnata da soggiorni prolungati nei luoghi osservati, da viaggi finalizzati a documentarsi ma anche a comprendere come la vita delluomo e i suoi bisogni abbiano un impatto sul paesaggio naturale che pu arrivare a caratterizzarlo in modo sublime: le colline senesi, e le pianure acquitrinose di Rivolta dAdda, sono un esempio perfetto di come possa realizzarsi un armonioso equilibrio tra lazione della natura e quella delluomo. Col tempo matura nellartista la consapevolezza che i canali, oltre a essere funzionali al lavoro agricolo, disegnano un ordine nella campagna e nella vita delluomo, scandiscono il tempo delle giornate, dei mesi e degli anni; nelle cascine e nelle aziende agricole continua unattenzione alle piante e ai fiori puramente decorativi, che va oltre al lavoro e diventa espressione di un bisogno di bellezza che valorizza anche gli angoli pi dimenticati e nascosti.
In occasione della mostra lartista porta alla luce nuovi elementi fino ad oggi difficilmente visibili, e approfondisce ambienti e soggetti gi esplorati a distanza. Lesposizione diventa occasione di incontro tra il percorso artistico di Letizia Fornasieri e la vocazione dellAcquario Civico, istituzione molto vicina alla fauna ittica del territorio e alla flora dei paesaggi umidi lombardi infatti, le tele in mostra, ritraggono rogge, pesci rossi, angoli di giardino, piante acquatiche lombarde, ninfee, anatre e oche.
Parallelamente allo sviluppo dei temi, questi ultimi lavori mostrano unaccresciuta sensibilit compositiva, unaccentuata esattezza della gamma dei colori e nella morbidezza dei passaggi di tonalit dovuti anche a un moderato e sapiente uso della tecnologia, infatti alcune opere, in fase preparatoria, sono state disegnate ed elaborate su iPad. Una testimonianza di come lattivit dellartista contemporaneo, pur legata a tecniche tradizionali, quali lolio, sia in continua evoluzione per narrare linfinita bellezza della natura. In mostra presente un catalogo con saggio critico di Marina Mojana e riproduzioni delle opere esposte.

La mostra apre al pubblico nei giorni di apertura dellAcquario, marted e mercoled dalle ore 11:00 alle 18:00, ingresso previo acquisto del biglietto e prenotazione online fortemente consigliata e gratuita e possibilit dacquisto in sede solo in base alla capienza del momento. Prosegue lattuazione di precise disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori.
Tutti i dettagli sul programma degli accessi e le norme per i visitatori sono pubblicati sul sito web istituzionale: www.acquariocivicomilano.eu

Cenni biografici. Letizia Fornasieri nasce a Milano nel 1955 e nel 1981 si diploma allAccademia delle Belle Arti di Brera in pittura, in quegli anni stabilisce una forte amicizia e un profondo dialogo con il pittore americano William Congdon. Sempre nel 1981 si aggiudica il Premio San Fedele per le arti visive. Nel 1995 vince il Premio di Pittura Carlo Dalla Zorza, in seguito il suo quadro Milano-Tram - esposto alla XIV Quadriennale di Roma del 2005 - entra a far parte della collezione della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano. Si ricordano alcune esposizioni: 2007 Palazzo Reale, Milano; 2011 LIV Biennale di Venezia, Palazzo Te, Mantova; 2015 Museo Diocesano, Milano; 2018 Kunstlaboratorium, Vestfossen, Norvegia. Realizza numerose opere a carattere religioso collocate in diverse chiese lombarde tra cui la Via Crucis, per la Chiesa di Ges a Nazaret a Milano. Letizia Fornasieri ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e allestero, le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e istituzionali.
Di lei hanno scritto tra gli altri: Flavio Arensi, Luca Beatrice, Paolo Biscottini, Rossana Bossaglia, Lorenzo Canova, Maurizio Cucchi, Vladek Cwalinski, Luca Doninelli, Giuseppe Frangi, Marina Mojana, Demetrio Paparoni, Roberto Perrone, Aurelio Picca, Elena Pontig-gia, Antonio Spadaro, Marco Tonelli.
Lartista vive e lavora a Milano www.letiziafornasieri.it

Coordinate mostra
Titolo CONFLUENZE. Letizia Fornasieri
A cura di Marina Mojana
Sede Acquario Civico di Milano Viale G. Gadio 2, Milano MM2 Lanza
Date 1 luglio 20 settembre 2020
Orari marted - mercoled 11,00 - 18,00 / ultimo ingresso ore 17,00
Ingresso La prenotazione e lacquisto online sono fortemente consigliati
tramite il sito: museicivicimilano.vivaticket.it
Possibilit dacquisto del biglietto in sede solo in base alla capienza del momento.
5.00 euro intero, 3.00 euro ridotto
La visita alla mostra compresa nel biglietto dingresso allAcquario
Catalogo in mostra con testo critico di Marina Mojana
Info www.acquariocivicomilano.eu / tel. 02.88465750
Visualizza il LINK
(http://www.acquariocivicomilano.eu )



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