News

Cinquant'anni di UniBg

21/12/2017 | Aula Magna dellex Chiesa di SantAgostino

Il concerto di Natale di Gazich per le opere ritrovate di Sant'Agostino

Nel 2018 lUniversit degli Studi di Bergamo festeggia i 50 anni dalla fondazione, in arrivo un ricco calendario di eventi culturali firmati dall'Ateneo e condivisi con la citt. Arte, musica tornano ad essere protagonista in un luogo come il Complesso di Sant'Agostino e la sua Chiesa, oggi Aula Magna, uno spazio che per secoli stato custode di culture in dialogo.
Gli antichi monasteri, non erano solo luoghi di preghiera e raccoglimento, ma anche di conservazione e divulgazione della cultura Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell'Universit degli Studi di Bergamo Ritrovarci secoli dopo in questo luogo come Universit un grande segno di continuit nel tempo e nella storia della nostra citt. Investire in cultura per renderla accessibile e farne strumento di crescita personale e specchio di un'identit collettiva una delle missioni dell'Ateneo, che siamo chiamati a onorare ogni giorno e ancora di pi in occasione di questo cinquantesimo anniversario.
Un'anteprima delle celebrazioni che si terranno il prossimo anno prevista gioved 21 dicembre 2017 alle 18 l'aula Magna dellex Chiesa di SantAgostino, dove il tradizionale concerto di Natale quest'anno avr come ospite straordinario Michele Gazich, protagonista di un evento aperto al pubblico, che potr ammirare anche il ritorno di alcuni dipinti noriginariamente esposti proprio in quel luogo.
In seguito al restauro voluto dall'Ateneo e sostenuto dalla Banca Popolare di Bergamo-UBI Banca, sar di nuovo possibile ammirare i sei oli su tela con Episodi della vita di San Nicola da Tolentino di Giovanni e Marziale Carobbio del 1748 e un'opera di Giovanni Antonio Sanz, il busto in legno scolpito e dipinto di San Nicola da Tolentino, risalente agli inizi del XVIII secolo. Liniziativa, finalizzata ad incrementare la fruizione da parte dei cittadini del patrimonio artistico che queste tele rappresentano, vedr la loro ricollocazione nella sede originaria, che le ha ospitate fino al 1798.
Il rapporto tra la Diocesi e l'Universit molto longevo spiega Don Fabrizio Rigamonti, Direttore dell'Ufficio per la Pastorale della cultura e dell'Ufficio Beni culturali Questo progetto di ricontestualizzazione delle opere che originariamente erano ospitate in Sant'Agostino uno snodo fondamentale di una collaborazione istituzionale tra le due realt che si declina ad ampio raggio, tra didattica, formazione e sostegno alla valorizzazione della cultura e dei patrimoni artistici dei bergamaschi.
Il complesso di Sant'Agostino sopravvissuto all'occupazione e alla soppressione degli ordini religiosi del 1798 ad opera di Napoleone spiega Don Giovanni Gusmini, Parroco della Parrocchia di Sant'Andrea di Bergamo - nella costruzione delle mura non stato raso al suolo come accaduto a numerose altri edifici sacri lungo il perimetro, per il suo fondamentale ruolo culturale: non dimentichiamo che qui visse Ambrogio Da Calepio (autore del primo vocabolario, scritto in latino ndR) una fucina culturale di cui noi tutti dovremmo riconoscere il valore. Il ritorno a casa di queste opere un evento simbolo di questo percorso di riscoperta e un segno dell'importanza che questo luogo ha per la citt tutta.
Dall'arte il testimone passer poi alla musica con l'eccezionale presenza di Michele Gazich, musicista, produttore artistico, poeta, compositore che proporr il concerto dal titolo Figlio, dov la tua ombra? che deve il titolo alla sua canzone Storia delluomo che vendette la sua ombra. Quello che proporr durante la serata nell'ex Chiesa di Sant'Agostino spiega il musicista sar un dialogo in musica tra una madre ed un figlio, o tra Dio e luomo, un viaggio dal buio verso la luce, attraverso canzoni e parole dedicate a poeti e figure angeliche: dalla noche oscura San Giovanni della Croce allAngelo di Saorge; dallAngelo pescatore al Latte nero dellalba dedicata a Paul Celan. Con me ci saranno il polistrumentista Marco Lamberti e le fotografie di Giovanni Cavalli con i dipinti di Alice Falchetti, sul grande schermo alle nostre spalle.

L'evento sar un'anteprima di un programma di iniziative proposte dall'Ateneo a tutta la citt in occasione del Cinquantesimo durante tutto il 2018 e grazie alla collaborazione con il tessuto sociale, culturale e imprenditoriale bergamasco.

Il concerto di Michele Gazich a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito: www.50unibg.it
Visualizza il LINK
(http://www.50unibg.it)



Edita Periodici © All rights reserved.
Cookie policy
segreteria@editaperiodici.it
www.editaperiodici.it


Via B. Bono, 10
24121 Bergamo
Tel. 035 270989
Cod. Fisc. e P.IVA 02103160160
Capitale sociale € 10.000,00 i.v.
Registro imprese nr. 02103160160
REA - 306844
Publifarm